Notte rosa in Riviera con i grandi chef. C’è anche il risotto gelato (slurp!) al parmigiano e prosciutto Parma

3 luglio 2014 Una Notte Rosa… appassionata! La Passione è, infatti, il tema scelto per la nona edizione del Capodanno dell’estate italiana, che accenderà venerdì prossimo i 110 chilometri della riviera romagnola.

tavolaDai Lidi di Comacchio a Cattolica il 4 luglio, anche le cucine si «tingono» di rosa grazie all’iniziativa internazionale de “Il Gelato nel Piatto”“La Cucina italiana nel mondo verso l’Expo 2015”, promossa dal magazine web parmense INformaCIBO, patrocinata da Expo 2015 Milano e col sostegno e main sponsor del Consorzio del Prosciutto di Parma, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Parma Alimentare, Cibus e Fabbri 1905.

Ma la contaminazione creativa delle ricette dei grandi chef quest’anno non si ferma al gelato, in particolare domani mentre il cielo sulla costa adriatica si illuminerà di luci e colori della “Notte Rosa 2014”, nei menu di tanti locali andrà in scena una “anteprima” della kermesse internazionale de “La Cucina italiana nel mondo verso l’Expo 2015“, un evento dalle mille emozioni, con creazioni tra dolce&salato, tutta da gustare.

I tanti piatti della kermesse: “Il territorio in cucina”, Il Panino da Re, “Dolce Italia” e poi “Il Gelato nel Piatto con i prodotti Dop” e “I piatti delle Cucine regionali”.

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I piatti dei celebrity chef a Rimini, Cattolica, Milano Marittima, Cesenatico

Un composito Gelato nel Piatto ideato dallo chef Claudio Di Bernardo del Grand Hotel Rimini, capofila del gruppo Select hotel di Antonio Batani: “Pavlova” di lamponi con risotto gelato di parmigiano-reggiano al croccante di prosciutto di Parma”.

Lo chef stellato Michelin, Raffaele Liuzzi, nella sua “Locanda Liuzzi” a Cattolica, prepara un piatto dove spicca la tradizione e l’innovazione con prodotti di alta qualità: “Squacquerone, Amarene e Rucola con gelato di pistacchio Fabbri”.

Gli Chef Stefano Donegaglia e Alessandro Trovato, del ristorante Monnalisa (Grand Hotel***** da Vinci, Cesenatico), presentano il Dolce Italia con il piatto “Amore d’amarena, con amarena Fabbri”.

Zuppa inglese con i semplici sapori di cioccolato Nutty, vaniglia, alchermes con interno di Amarena Fabbri”, è la ricetta dello Chef Roberto Scarpelli del Palace Hotel di Milano Marittima.

cuocoLo Chef Gian Paolo Raschi del Ristorante “Guido” di Miramare di Rimini, un locale al sapore di mare poggiato sulla spiaggia, propone un piatto dedicato all’amico Tony: “Panino con alici rosole, Squacquerone e Prosciutto di Parma”.

E ancora, un “Panino da Re” al Prosciutto di Parma, Parmigiano Reggiano e non solo, arriva da Cesenatico per opera degli Chef Stefano Donegaglia e Alessandro Trovato, del ristorante Monnalisa (Grand Hotel da Vinci).

E’ il direttore di INformaCIBO Donato Troiano a spiegare la filosofia di questa lunga serie di eventi, che, dopo l’anteprima della Notte Rosa, avrà il suo clou dal 22 al 27 luglio con i piatti di tanti celebrity chef in tutto il mondo: “Le nostre inimitabili materie prime si incontrano con una millenaria cultura enogastronomica e con moderne tecniche di trasformazione, dando luogo a ricette uniche che disegnano il volto di un territorio e diventano attrazione, accoglienza, ospitalità. Passione, autenticità, storia, tradizione, qualità, sostenibilità: queste le parole chiave della cultura enogastronomica che INformaCIBO mette a tavola aspettando l’Expo 2015. Vogliamo che l’Expo diventi una calamita per il turismo nazionale con l’obiettivo di far ritornare l’Italia la prima destinazione turistica del mondo. Un grande ruolo lo può giocare l’Italia perché turismo ed enogastronomia sono il nostro vero tesoro. Valorizzare il territorio, attraverso i suoi prodotti d’eccellenza, difendere la qualità della nostra cultura gastronomica sono gli obiettivi della manifestazione”.

Da segnalare che alla kermesse internazionale partecipano il CIM, Chef Italiani nel Mondo, un network che raggruppa 3500 chef italiani che lavorano in oltre 70 paesi in tutto il mondo, Ciao Italia, Ristoranti italiani nel mondo e la storica Associazione UIR – Unione Italiana Ristoratori con le ricette dei cuochi italiani sparsi in tutti e cinque i continenti, da New York a Bangkok (Thailandia), da Hong Kong a Shanghai, da Pechino a Tokio (Giappone), da Seoul (Corea del sud) ad Ankara (Turchia), da Boracay (Philippine) a Mosca, da Montecarlo a Providence (Usa), da Ohau (Hawaii) a Milano, da Roma a Parma e in tantissimi altri luoghi.

La manifestazione gode inoltre della collaborazione di Bonat Medaglia d’Oro, Ifse Scuola di Cucina, ITS Italy to Savour, Degusta e tanti altri.

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