Il giudice ordina a Iren di rimborsare 10 anni di Iva sulla Tia-Tarsu. Vittoria degli utenti tartassati

30/7/2014 – Non si può pagare una tassa sulla tassa: vittoria storica di 81 utenti reggiani che hanno ottenuto la restituzione da Iren dell’Iva pagata sulla Tia-Tarsu negli ultimi dieci anni.

Federconsumatori Reggio, dopo aver incaricato l’Avv. Angela Zannini (foro di Reggio Emilia) e l’Avv. B. Guaraldi (foro di Modena), ha ottenuto il riconoscimento del rimborso dell’IVA applicata sulla TIA – TARSU per alcuni dei suoi associati.

L'avv. Angela Zannini e il presidente di Federconsumatori Reggio Giovanni Trisolini

L’avv. Angela Zannini e Giovanni Trisolini (Federconsumatori Reggio)

Federconsumatori, sulla base della Sentenza della Corte Costituzionale n. 238/2009 e delle successive sentenze della Corte di Cassazione n. 8313/2010 (a Sezioni Unite) e n. 3756/2012, secondo cui la tariffa di igiene ambientale (TIA) non può essere assoggettata a IVA, ha raccolto l’adesione di 81 consumatori, particolarmente stanchi di subire le “angherie” di un sistema che pretendeva il pagamento di importi non dovuti, e ha fatto ricorso.

E’ stato raccolto tanto materiale, nello specifico le fatture e le ricevute di pagamento dei dieci anni precedenti, per ogni consumatore aderente alla causa. In modo da poter dimostrare che ognuno di loro aveva pagato l’IVA su una tassa e, proprio per questo, tali importi non erano dovuti.

Gli interventi legislativi in questi anni sono stati numerosi, ma solo dal 2013 (con l’arrivo della TARES, oggi TARI) non esiste più in fattura la voce IVA, anche se la stessa cifra è stata inglobata e perciò l’importo non è calato.

Per il passato però le cose sono diverse: Il Tribunale di Reggio Emilia infatti, nella persona del Giudice Dott. Luca Ramponi, ha emesso in data 10.07.2014 decreto ingiuntivo con il quale, “rilevato che dai documenti prodotti il credito risulta certo, liquido ed esigibile”, ha ingiunto ad Iren Emilia Spa di pagare a parte ricorrente (costituita da 81 consumatori) – entro quaranta giorni dalla notifica del decreto ingiuntivo (consegnato alla notifica il 24 luglio 2014) – gli importi relativi alla restituzione dell’Iva corrisposta nel corso degli anni non caduti in prescrizione sulla TIA.

Il Giudice del Tribunale di Reggio Emilia, emettendo il decreto ingiuntivo ha ritenuto illegittimamente applicate le somme a titolo di IVA sulla TIA.

“Non siamo sprovveduti”, afferma Giovanni Trisolini, presidente provinciale di Federconsumatori, “ci aspettiamo l’opposizione di IREN, ma questa è già una vittoria importante e siamo felici di questo primo risultato, anche perché è accaduto ciò che non accade spesso: pochi cittadini si sono battuti, uniti, contro un titano. Non avevano grandi cifre da recuperare, anzi. Quello a cui tenevamo era il principio: se c’è una legge e c’è una sentenza, anche i colossi devono rispettarla. Anche la lezione che ne traiamo è importante. L’unione fa la forza”.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *