Misteri di Reggio. Trasferito a Roma il poliziotto della telefonata anti-Corradini durante le primarie Pd

5/7/2014 – La notizia è apparsa su Facebook. E’ stato trasferito il poliziotto, in forza alla Questura di Reggio, già al centro di un torbido episodio avvenuto durante la campagna delle primarie Pd per la scelta del candidato sindaco di Reggio. Dal 2 giugno è a Roma al Ministero degli Interni. Di più non si sa, ed è pure difficile congetturare se è una promozione, un trasferimento per incompatibilità ambientale, oppure se è stato lui a chiedere la nuova sede.

Si tratta dell’agente, ben posizionato in Questura e conosciuto per le sue qualità investigative, che telefonò a esponenti della comunità albanese di Reggio “sconsigliando” di fare propaganda a favore di Franco Corradini, ex assessore all’immigrazione e coesione sociale (cacciato dalla giunta dal prosindaco Ugo Ferrari) che si era presentato alle primarie contro il nuovo sindaco Luca Vecchi. Sul fatto ha aperto un fascicolo il Procuratore Giorgio Grandinetti.

Il poliziotto era stato tirato in ballo anche dalla famosa lettera del “corvo” (lettera comunque non anonima) che aveva animato gli ultimi giorni della campagna elettorale e sulla quale indaga la Direzione Distrettuale Antimafia. Il foglio citava una sua rete di parentele e la vicinanza con Giovanni Vrenna, che sarebbe stato sue testimone di nozze. Giovanni, sempre secondo la lettera, sarebbe fratello di Raffaele “della squadra di calcio Fc Crotone” e titolare di imprese che di fatto controllano lo “smaltimento dei rifiuti nel Crotonese”, di cui si è parlato in più circostanze nelle riunioni della Commissione parlamentare antimafia.

(Pierluigi Ghiggini)

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Una risposta a 1

  1. Nadia Rispondi

    07/07/2014 alle 08:32

    ma è sempre così, li spostano tutti, pure in politica funziona così, nelle coop, nelle partecipate ecc…Ma questa gente va licenziata!!!! invece li spostano dove non li conoscono perchè creino altri danni, questa è l’Italia

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