Interventi, anche divergenti, sull’assoluzione piena di Silvio

PAGLIANI: IMMENSA SODDISFAZIONE, FINISCE UNA SPECULAZIONE POLITICA SENZA PRECEDENTI

                                                                                                                                                                           Registro con immensa soddisfazione l’assoluzione del Presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi dal Processo di Appello della corte di Milano riguardo al caso Ruby in quanto il fatto non sussiste, con questa sentenza si pone fine alla peggiore delle tante gogne mediatiche che hanno costellato la persecuzione giudiziaria della quale Berlusconi è stato vittima. Finalmente finisce positivamente una speculazione politica senza precedenti. (Giuseppe Pagliani, capofruppo Forza Italia comune di Reggio)

FILIPPI: CHI RISARCIRÀ FORZA ITALIA E IL SUO LEADER?

“Silvio Berlusconi finalmente assolto. Nel processo Ruby in primo grado era stato condannato a sette lunghi anni di reclusione per concussione e prostituzione, per entrambi i capi d’imputazione i fatti non sussistono, non c’era infatti nessuna prova contro di lui.
Abbiamo assistito a mesi e mesi di crociate mediatiche, di campagne d’odio nei confronti del leader e di Forza Italia, prendevamo dei “puttanieri” anche noi delle terze file e delle “generose” le militanti azzurre. I moralisti l’hanno costretto a defilarsi dalla scena politica: relegato ai margini del sistema per reati infamanti (a detta loro).
Chi pagherà ora per le comprovate ingiustizie consumate nei confronti del Presidente Berlusconi e di Forza Italia? Chi risarcirà Forza Italia e il suo presidente per le ingiustificate campagne mediatiche.
L’obiettivo di certa Magistratura è stato comunque raggiunto, emarginare l’unico grande leader politico italiano, l’unico
vero statista che la recente storia italiana abbia conosciuto.
Boccassini & C. vengono oggi sbugiardati, speriamo che la lezione sia almeno servita, e che la giustizia sia da oggi un po’ più giusta per tutti, a partire dai moralisti che si scandalizzano ogni volta che le cose accadono agli altri”.

(Fabio Filippi, Consigliere regionale Emilia-Romagna di Forza Italia)

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CASELLI: IL MONDO È TORNATO PIÙ NORMALE, MA LA STAGIONE POLITICA DEL CAV. È FINITA LO STESSO

“Incredibile, come cambi in fretta il vento, pochi mesi di Renzismo, un accordo “patacca” sulle riforme ed il satiro di Arcore passa dall’inferno di una condanna a sette anni, per concussione e sfruttamento della prostituzione minorile, ad una assoluzione perché il fatto non costituisce reato. Diciamo subito che la prima sentenza faceva acqua da tutte le parti: i concussi negavano di esserlo, la ragazza di essere stata sfruttata, nel senso di aver avuto rapporti sessuali con Berlusconi. La cosa poteva suonare falsa, ma l’accusa non ha potuto dimostrare il contrario. Un’indagine abnorme ed una sentenza abnorme, tese a cacciare Berlusconi dalla scena politica, infatti anche il processo Mediatrade è pieno di contraddizioni. Ora l’ex cav. non fa più paura a nessuno, anzi è un pilastro del renzismo e tutto cambia, per fortuna dell’ex premier, anche i suoi avvocati, Longo e Ghedini, sostituiti da Coppi e Dinacci. Ora il mondo è tornato più normale, ma resta il fatto che la stagione politica di Berlusconi è finita, se ne deve andare, è un ostacolo alla nascita di un serio partito antirenziano. Pensiamo che invece resterà ancora in campo portando il Tartarino di Firenze al trionfo e l’Italia verso un ulteriore declino”.

(Dario Caselli)

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BRAMBILLA: VITTORIA DI TUTTI GLI ITALIANI CHE CREDONO IN UNA GIUSTIZIA GIUSTA

“La sentenza della Corte d’appello di Milano sul caso Ruby è un atto di giustizia e di buon senso, una vittoria di quanti, come noi di FI, credono in una giustizia giusta, credono che la politica si debba fare nelle sedi proprie e non nelle aule dei tribunali, e hanno sempre avuto fiducia nella leadership di Silvio Berlusconi”.

Lo ha detto l’on. Michela Vittoria Brambilla, ministro del Turismo nel governo presieduto dal fondatore di FI fino al novembre 2011. “Rifletta chi, in Italia e all’estero, ha speculato politicamente su un procedimento penale che neppure avrebbe dovuto iniziare”, aggiunge la parlamentare.

“Come cittadina sono lieta di constatare che nel nostro sistema è ancora possibile ottenere giustizia, ma restano rabbia ed amarezza per il danno inferto all’uomo, al politico e, in definitiva, all’immagine stessa del Paese che il presidente Berlusconi ha guidato per molti anni. Ora, più unita che mai, Fi riparte dall’incondizionata stima e fiducia nel proprio leader, l’unico capace di rappresentare e unire i moderati italiani”.

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Una risposta a 1

  1. i moralisti Rispondi

    18/07/2014 alle 23:59

    Hanno perso i moralisti e i rosikoni (con la k).

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