È morta la donna macedone di 47 anni coinvolta nello scontro frontale di San Giacomo

29/7/2014 – È morta al Maggiore di Parma la donna macedone di 47 anni coinvolta lunedì pomeriggio nello scontro frontale tra la sua auto e una cisterna per trasporto sulla variante Cispadana, all’altezza di San Giacomo di Guastalla.

Arife Jacupi, questo il nome della donna di Guastalla, non ce l’ha fatta a causa di un vasto trauma cranico e delle gravissime fratture alle gambe riportate nello schianto.

Operaia della Tecnogas di Gualtieri, viveva con la famiglia a San Martino di Guastalla, in via Sant’Ignazio 4. Lascia il marito e tre figli.

Ieri intorno alle 14 la donna si recava al lavoro alla guida della sua Ford Fiesta, quando è venuta a collisione su un rettilineo all’altezza di San Giacomo, probabilmente a causa di un sorpasso, con un furgone che procedeva in senso opposto, condotto da un giovane di Gazzuolo di Mantova, figlio del titolare di una ditta di Belforte.

La donna, rimasta imprigionata nell’auto ridotta a un ammasso di rottami, era stata liberata dai Vigili del Fuoco e subito trasportata con l’elisoccorso al Maggiore di Parma con grave trauma cranico ed entrambe le gambe fratturate in più punti.

Le sue condizioni erano apparse subito gravissime, col ricovero in Rianimazione, in prognosi riservata. Verso sera è spirata senza aver ripreso conoscenza.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *