Dipinti del Correggio, Silvestro critica le attribuzioni facili. Ancora il caso della Zingarella

di Filippo Silvestro*

silvestroAncora la Zingarella!!! Sembra incredibile ma ancora rispunta una attribuzione ad un quadro che è la copia, una delle tante, di Antonio Allegri detto il Correggio.

Questa volte è l’opinione di Marzio Dall’Acqua che, senza una documentazione adeguata, si lancia in “Raramente un dipinto così antico è stato costruito con una tale sapienza di chiaroscuri e di ombre”.
Non ho parole : un dipinto che è stato “duplicato” tantissime volte da Bartolomeo Schedoni a Fede Galizia viene così semplicemente attribuito al Correggio.

A parte che Vittorio Sgarbi in una visita a Correggio, da me sollecitata, aveva dichiarato che la Zingarella esposta al Museo correggese si poteva ritenere opera di Giulio Cesare Procaccini, magari con interventi del Morazzone, personalmente ho individuato un’altra Zingarella in collezione privata reggiana. Il restauratore Avio Mellon dichiarava in merito: “Dopo attenta osservazione delle caratteristiche fisiche e iconografiche eseguite più volte nel corso del restauro di questa bella opera, tutto concorda a poter serenamente riconoscere questo manufatto come opera eseguita tra la fine del XVI secolo e l’inizio del XVII secolo”.

Poi, proprio in questo periodo, ho individuato al Museo Civico di Modena un’altra Zingarella proveniente dalla Collezione Campori, olio su tela cm. 47×37,7 e nella scheda è scritto: “Di fattura apparentemente cinquecentesca, il dipinto Campori documenta lo stato dell’originale correggesco prima che, nel corso del restauro effettuato nel 1934, venissero asportati, perchè ritenuti falsi il fondo e i particolari del coniglio,
dei fiori in primo piano e del putto abbarbicato alle foglie di palma”.

Possiamo citare tante copie della Zingarella: Francesco Cairo, Rutilio Manetti, Giovanni Scognamiglio e Girolamo Mazzoli Bedoli.
Quello che sorprende è la “facile” attribuzione di questa copia al Correggio.

Mi piacerebbe sapere le opinioni su questa opera e sulle discussioni relative di storici dell’arte, esperti del Correggio, come Giuseppe Adani ma soprattutto di David Ekserdjian autore della fondamentale opera sul pittore scritta nel 1997.

In ogni caso l’unica opera del Correggio intitolata la “Zingarella” è al Museo napoletano di Capodimonte e ogni tanto va in trasferta come quando è stata esposta nella grande mostra sul pittore a Parma tra il 2008 e il 2009.

(*Storico dell’arte)

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