“La commissione parlamentare antimafia in Emilia a fine luglio”

di Maria Edera Spadoni*

24/7/2014 – L’inchiesta “Octopus” condotta da carabinieri e Guardia di finanza di Reggio Emilia sulla maxi frode fiscale continua e procede senza sosta: l’operazione ha permesso di rilevare un giro enorme di fatture false.

L’obiettivo era chiaro: abbattere l’imponibile e pagare meno tasse del dovuto. La cosa allarmante è che quest’inchiesta si sta allargando sempre più, sempre più persone vengono coinvolte: questo a significare che non c’è più tempo.

Non dimentichiamo inoltre che il pericolo della criminalità organizzata aleggia soprattutto in queste situazioni; dopo numerose richieste siamo riusciti a calendarizzare a fine luglio a Bologna la riunione della Commissione parlamentare antimafia. Infatti il M5S da sempre si è schierato contro qualsiasi forma di evasione, frode, corruzione. Ma le priorità del Governo Renzi sembrano essere altre: rompere i delicatissimi equilibri democratici fissati nella Costituzione. E intanto, per esempio, il provvedimento contro la corruzione attende da mesi.

Al Ministro Andrea Orlando il MoVimento 5 Stelle e la società civile continua a chiedere una legge severa contro la corruzione, una riforma ormai imprescindibile  e necessaria.
Non c’è più tempo da perdere.

*Cittadina alla Camera dei Deputati, Movimento 5 Stelle

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