Zona stazione, la polizia controlla gli appartamenti. Troppi immigrati con residenze fittizie. Chiusi due bordelli cinesi

26/7/2014 – Entra in una nuova fase la bonifica della zona stazione: quella dei controlli a tappeto negli appartamenti. Negli ultimi due giorni la polizia ne ha controllati ben 26 , individuando dodici stranieri irregolari e due bordelli con ragazze e gestori cinesi.

Dopo gli importanti risultati raggiunti in termini di riduzione delle “frequentazioni moleste” concentrate soprattutto nella zona dell’ufficio postale (da cui ci si può dileguare facilmente verso i palazzi situati tra via Eritrea e la circonvallazione), la Polizia è passata alla nuova fase “per tentare di estirpare radicalmente il fenomeno”.

Ciò anche attraverso l’installazione di una ringhierina sul lato esterno dell’ambone a vetrate del Bar Stazione (che l’architetto futurista Manzoni progettò negli anni Trenta come deposito bagagli interazionale) “per evitare il bivacco di soggetti che spesso importunano gli avventori, creando disagio e insicurezza”.

Ma, come detto, risultati decisivi sono attesi dagli accessi agli appartamenti. In questi giorni gli agenti dell’Ufficio Immigrazione hanno eseguito una serie di controlli serali e notturni, finalizzati soprattutto all’accertamento della reale residenza di cittadini stranieri richiedenti il permesso di soggiorno.

In ben 12 casi gli stranieri sono stati sconfessati rispetto alle dichiarazioni rilasciate all’atto della pratica: le residenze sono risultate fittizie, e l’alto numero di situazioni irregolari parrebbe indicare l’esistenza di un giro di coperture.

Inoltre in due circostanze si è accertata l’esistenza di vere e proprie “case chiuse”, dove cittadine cinesi ricevevano i propri clienti adescati , attraverso delle collaboratrici, nei pressi della stazione.

Questi i numeri degli ultimi due giorni di controlli:

• 61 persone identificate, di cui 47 straniere;
• 26 abitazioni;
• 22 veicoli controllati;
•  2 esercizi pubblici controllati;
•  6 persone irregolari espulse;
•  1 nigeriano accompagnato al CIE;
•  2 prostitute identificate ed allontanate;
• 2 persone sanzionate per ubriachezza in luogo pubblico.
•  3 persone segnalate alla Prefettura quali assuntori di stupefacenti;

Per quanto concerne l’ attività di prevenzione lungo le vie della “movida reggiana” al fine di coniugare le esigenze di sano divertimento dei giovani avventori e le istanze di tranquillità e sicurezza da parte dei cittadini residenti, la presenza quotidiana unitamente alla Polizia Municipale ha consentito di evitare il verificarsi di frequenti episodi di inciviltà e degrado e di individuare e segnalare all’autorità giudiziaria i pochi malavitosi che tentavano di infiltrarsi nell’ambiente per spacciare sostanze stupefacenti.

Il Vice Questore Vicario Dott. Cesare Capocasa assicura che le situazioni segnalate di illegalità e di inciviltà verranno costantemente monitorate al fine di  garantire il rispetto del diritto soggettivo dei cittadini alla sicurezza, integrando la funzione di controllo del territorio propria delle Forze di Polizia con quella  del “governo del territorio”, propria delle Autorità locali.

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