Bus Seta, scatta l’obbligo della multimbratura. Con una nuova mini-stangata

di Pierluigi Ghiggini

1/7/2014 – Quasi nessuno sa che da oggi sugli autobus Seta, nelle linee di Reggio e provincia, è scattato l’obbligo di timbrare il biglietto orario a ogni cambio di mezzo. L’azienda modenese, con il solito stile, non ha messo uno straccio di avviso, né sui bus né alle fermate, e si è limitata a un comunicato stampa rapidamente scomparso dal radar dei media reggiani.

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Da oggi chi non timbrerà a ogni salita, avverte la direzione di Seta, sarà trattato come se fosse salito a bordo senza biglietto e sarà condannato a pagare la multa come uno che viaggia a sbafo. Stesso importo. C’è da chiedersi come faranno quelli che comprano il biglietto dalle emettitrici di bordo, che è stampato su una strisciolina di carta sottile un micron impossibile da timbrare nelle obliteratrici elettroniche.

A parte il fatto che non si comprende bene l’utilità della timbratura multipla ai fini della lotta all’evasione, ci troviamo di fronte a un nuovo, piccolo supplizio ansiogeno, uno dei tanti che si accumulano tutti i giorni, inflitto ai cittadini. Per quale ragione chi compra il biglietto, lo timbra regolarmente, e poi – ammettiamo – si dimentica di obliterarlo una seconda o terza volta, deve essere trattato alle stregua di un evasore? Chi è il genio della lampada che impone questa norma repressiva verso chi il ticket lo paga comunque? E poi, è davvero legittimo tale trattamento?

Del resto la mancanza di informazioni al pubblico è il segno evidente di una mentalità che va in direzione opposta alla customer satisfaction. Speriamo che qualcuno provveda nei prossimi giorni. Intanto aspettiamo che qualcuno sanzioni Seta per gli eterni ritardi e le soppressioni di corse, e costringa a rimborsare i cittadini per le mille difficoltà create, certo involontariamente, ogni giorno. La casistica è sterminata. Invochiamo la par condicio a nome del popolo dei bus.

Sarebbe bene che sindaci, assessori e consiglieri comunali decidessero di muoversi per un giorno con i mezzi Seta: uno scossone salutare per riscuotersi da un’indifferenza che dura da troppo tempo.

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