Bus, alta tensione fra Comune e Seta. Dopo lo sgarbo di Odorici il sindaco lancia il suo piano sicurezza

18/7/2014 – Alta tensione fra istituzioni reggiane e vertici di Seta. Dopo il plateale abbandono, mercoledì pomeriggio, da parte del presidente modenese Pietro Odorici della riunione del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico – abbandono che ha suscitato una reazione severa (per non dire furibonda) da parte del prefetto di Reggio Antonella De Miro – il sindaco Luca Vecchi ha alzato il tiro sulla questione della sicurezza delle fermate e dei bus, nonché delle condizioni di lavoro degli autisti.

Vecchi, l’assessore alla mobilità Tutino e l’assessore alla Sicurezza Natalia Maramotti hanno presentato un’agenda di impegni immediati nel corso del vertice in Prefettura. Agenda che dovrebbe partire già la prossima settimana. Fra le richieste lo spostamento nel bacino reggiano di bus più nuovi.

C’è ancora poco arrosto, ma molto impegni sì. Tant’è vero che il primo cittadino prevede di impegnare almeno tre giornate, la prossima settimana, per far lavorare “ad oltranza” il forum della mobilità. È una risposta di fatto a Odorici e all’azienda che da gennaio, da quando il povero Sylvester è morto a 14 anni alla fermata di Porta Santa Croce, ha fatto poco o nulla per migliorare la sicurezza di fermate, mezzi e servizi. La sensazione generale, del resto, è che il bacino reggiano sia abbandonato da Seta.

Su tutto, il timore di trovarsi fra un paio di mesi alla riapertura delle scuole in una situazione ben peggiore di quella attuale.

“La nostra priorità – dichiara il sindaco – è un trasporto sicuro, che modifichi radicalmente la percezione che purtroppo si è diffusa, anche a seguito di fatti luttuosi e di situazioni che non devono più ripetersi. Il Comune, nella mia persona ed in quella degli assessori competenti in materia di mobilità e sicurezza, si farà parte attiva in questo processo di rilancio. Il futuro di Seta e del Trasporto pubblico locale non sono argomenti riducibili ad una trattativa tra le città con l’azienda, ma dovranno essere affrontati insieme a chi conosce questo servizio. Da qui la proposta di far nascere un Forum sul Trasporto pubblico locale”.

“Ho liberato tre mezze giornate della prossima settimana per affrontare le questioni più urgenti convocando ad oltranza il Forum sul Trasporto Pubblico – dice a sua volta Tutino – Dobbiamo poter garantire un servizio sicuro a partire dal prossimo anno scolastico. Il Comune non intende rinunciare alle proprie responsabilità nei confronti dei cittadini”.

E qui una stoccata polemica nei confronti di Odorici:” Non va dimenticato che agli amministratori dell’azienda è stato affidato un servizio che in provincia di Reggio Emilia vale circa 27 milioni di euro, 20 dei quali derivano da contributi pubblici dello Stato, della Regione e degli Enti locali (7 milioni sono invece i proventi dei biglietti e degli abbonamenti)”.

(Pierluigi Ghiggini)

ECCO IL “PIANO” DEL COMUNE DI REGGIO

1) FORUM DEL TRASPORTO
La costituzione di un Forum per il Trasporto pubblico locale che coinvolga tutti i rappresentanti dei lavoratori, dei portatori di interesse, gli enti locali, l’Agenzia per la Mobilità e Seta, per discutere le strategie di breve e di lungo periodo. Le prime convocazioni sono previste ad oltranza lunedì 21, martedì 22 e mercoledì 23 luglio.

2) SPOSTARE SU REGGIO BUS PIÙ EFFICIENTI
Il Comune ha chiesto a Seta di attuare nuove sinergie territoriali, ovvero di valutare lo spostamento di mezzi più efficienti nel bacino del Tpl reggiano.

3) AZIONI A BREVE TERMINE – ORARI IN SINTONIA CON LE PERCORRENZE
In agenda vi sono le azioni da compiere nel breve termine. Oltre agli impegni già assunti da Seta sulla sicurezza degli autisti e al progetto approvato dal Comune e dalla Provincia in materia di messa in sicurezza delle fermate, con risorse proprie e della Regione Emilia-Romagna, si lavorerà da subito perché gli orari approvati dall’Agenzia della Mobilità siano in sintonia con i reali tempi di percorrenza e non generino disservizi legati a tempi che, sulla carta, sono troppo ridotti rispetto alla realtà. Si chiederà inoltre a Seta di indicare, in un accordo scritto, il numero di nuovi mezzi introdotti sui servizi urbani ed extraurbani per l’inverno 2014-2015. Un approfondimento specifico sarà dedicato ai mezzi del servizio speciale per le scuole della mattina, con l’obiettivo di ridurre il sovraffollamento.

4) AUMENTARE GLI INVESTIMENTI SU REGGIO
Sugli interventi di medio periodo, il Comune non pone il tema di “aumentare gli investimenti su Reggio” in una logica di trattativa tra il nostro territorio e quello modenese. Il tema essenziale piuttosto è definire alcuni parametri sui quali misurare i servizi dei diversi bacini, che hanno affidato a Seta il proprio servizio di trasporto pubblico (per esempio, partendo dall’età dei mezzi) e chiedere il raggiungimento di standard di qualità.

Inoltre il Forum sul Trasporto pubblico sarà la sede di confronto sulle politiche di viabilità della città. Le nuove infrastrutture, la valutazione sulla possibilità di attivare corsie preferenziali ed in generale ogni intervento che comporta una ripercussione generalizzata sulla mobilità cittadina, verranno discussi da portare al Forum. Un analogo ragionamento sarà fatto sugli investimenti, che metteranno in opera l’Agenzia della Mobilità e Seta sulle fermate, sulle infrastrutture tecnologiche (applicazioni e controlli satellitari) e sul futuro del servizio di Tpl a livello regionale.

5) Infine, il ruolo dell’Agenzia della Mobilità. L’Agenzia è, e deve essere, un vero e proprio ente di controllo, così come avvenuto con il Piano d’Ambito in materia di rifiuti o con il Servizio idrico integrato.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *