Bomba d’acqua e tornado, perduta un’annata vitivinicola. Danni enormi in decine di aziende agricole

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9/7/2014 – Un’intera annata vitivinicola è pressochè perduta. Questa la conseguenza forse più grave della tempesta di acqua, grandine e vento che ha colpito il reggiano nella giornata di lunedì. Le aziende agricole, soprattutto quelle a sud est della città, contano danni molto ingenti, e hanno detto addio anche all’80% della produzione. Difficile e ancora lunga la conta dei danni, che a conti fatti potrebbero ammontare a milioni di euro. Perchè, oltre alla perdita dei raccolti, bisogna considerare i danni provocati agli impianti: filari divelti, strutture danneggiate etc.

Emblematico il caso dell’azienda agricola Il Ghiardello, tra via Settembrini e Fogliano, della famiglia Prati, una delle più grandi in provincia per la produzione di lambruschi e di basi per l’aceto balsamico. Gran parte del raccolto di uve è andato perduto, e i danni agli impianti sono ancora in via di quantificazione: si parla di centinaia di migliaia di euro.

Del resto si contano a decine le imprese che hanno segnalato la situazione di calamità alle associazioni di categoria.

Duramente colpita dal tornado anche l’azienda di Giorgio Zanichelli a Borzano di Albinea. Un filare di uva lungo 170 metri divelto dal vento, alberi spezzati a metà. Problemi seri anche alle colture di mais. Si spera ora nella dichiarazione dello stato di calamità naturale.

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