Crisi Ccpl e tracollo grandi coop: Forza Italia chiama Vecchi. “Convochiamo subito Legacoop e imprese”

5/7/2014 – Dopo l’operazione verità sui conti del Ccpl, col bilancio 2013 in perdita di 101 milioni, i consiglieri di Forza Italia Giuseppe Pagliani e Claudio Bassi chiedono che il consiglio comunale affronti subito la drammatica situazione delle grandi cooperative reggiane di produzione e lavoro, con i pesanti riflessi che hanno su migliaia di imprese, fornitori, lavoratori, partite Iva, subappaltatori e soci prestatori.

A questo fine hanno presentato un ordine del giorno col quale chiedono di convocare “nella settimana successiva l’insediamento delle commissioni consigliari del Comune di Reggio Emilia, una commissione consigliare nella quale invitare i responsabili di Lega Coop e delle associazioni di categoria di imprenditori ed artigiani i quali associati sono coinvolti nel crollo finanziario delle cooperative edili reggiane aderenti a Lega Coop”.

“Il mondo delle cooperative rosse edili reggiane sta saltando – afferma il capogruppo Giuseppe Pagliani – Chiariamone i motivi ed aiutiamo gli artigiani ed i fornitori, le cui aziende rischiano di dover chiudere una dopo l’altra. Il Sindaco Vecchi e buona parte della giunta del Comune di Reggio Emilia provengono da quel mondo…”.

Certamente un banco di prova per la nuova amministrazione, legata a doppio filo a Legacoop. Sindaco in testa, che comunque sta via via abbandonando gli incarichi di revisione per le imprese cooperative. Risulta, fra l’altro nel collegio sindacale di Gesta, controllata Ccpl.

ECCO L’ODG PRESENTATO DA FORZA ITALIA IN COMUNE

OGGETTO: ORDINE DEL GIORNO SULLA CRISI ECONOMICA E FINANZIARIA DELLE GRANDI COOPERATIVE EDILI REGGIANE

TENUTO CONTO CHE:

le principali imprese cooperative di costruzioni reggiane, Cooperativa Muratori Reggiolo, Orion, Coopsette, Unieco, Cooperativa Muratori Cavriago, CCPL sono oggetto di procedure concorsuali, piani di ristrutturazione del debito ex art. 67 Legge Fallimentare o come emerso nei giorni scorsi per CCPL con bilanci profondamente in rosso.

TENUTO CONTO CHE:
vi sono centinaia di soci sovventori (prestatori di finanza) che rischiano di perdere una parte rilevante dei risparmi conservati presso le tesorerie delle cooperative.

DATO CHE:
queste grandi imprese hanno migliaia di fornitori (imprese reggiane o artigiani) che rischiano di dover chiudere l’attività in quanto non riceveranno l’intero credito che vantano nei confronti delle cooperative che fornivano.

VISTO CHE:
è a forte rischio la tenuta dell’intero tessuto socio-economico edilizio reggiano.

CONSIDERATO INOLTRE CHE:
sono centinaia i lavoratori delle cooperative che perderanno il lavoro.

TENUTO CONTO CHE:
sono circa 1500 le Partite IVA di imprese piccole, medie ed artigiani singoli che rischiano di chiudere i battenti perché ormai travolte dal crack finanziario ed economico delle cooperative rosse di costruzione reggiane.

SI IMPEGNA IL SINDACO LUCA VECCHI E LA GIUNTA:
a convocare nella settimana successiva l’insediamento delle commissioni consigliari del Comune di Reggio Emilia, una commissione consigliare nella quale invitare i responsabili di Lega Coop e delle associazioni di categoria di imprenditori ed artigiani i quali associati sono coinvolti nel crollo finanziario delle cooperative edili reggiane aderenti a Lega Coop.

Giuseppe Pagliani – Capogruppo Forza Italia in consiglio comunale
Claudio Bassi – Forza Italia – Vice Presidente del consiglio comunale

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