Zona stazione fuori controllo
Chef Express minaccia: “Ce ne andiamo”. Reggio peggio anche di Roma Termini

caccia21/6/2014 – “Il bar della stazione di Reggio è diventato terra di nessuno. Ogni giorno furti, aggressioni, minacce e spaccio. Se non cambia qualcosa saremo costretti alla chiusura”.

La situazione veramente senza precedenti che si è creata, e non certo da oggi, in piazzale Marconi, ha spinto i vertici del gruppo Cremonini a valutarie seriamente la chiusura a breve termine del bar ristoratore a insegna Chef Express e del McDonald’s della stazione di Reggio.

Le statistiche sono impietose: Reggio si classifica come la piazza peggiore davanti a Pisa e persino a Roma Termini, fra i 51 punti di altrettante stazioni italiane dove opera Chef Express.

È di certo l’emergenza numero uno sul tavolo del sindaco Vecchi, che forse dirà qualcosa oggi alla presentazione della Giunta, in Sala Rossa; anche perchè da quando l’assessore Corradini è stato fatto fuori dalla giunta Ferrari, nessuno si è fatto più vivo dal Comune con la direzione del Chef Express.

Il direttore operativo della catena, Angelo Scafuto, non usa mezzi termini: “La stazione di Reggio è ormai una zona fuori controllo. I nostri dipendenti, 21 addetti, hanno paura a lavorare dietro il banco perchè si sentono poco protetti. In questa situazione è il locale a farne le spese: dal 2008 il giro d’affari è diminuito sensibilmente, 250 mila euro in meno all’anno”.

Neanche l’assunzione dei vigilantes è riuscita a mettere un freno al degrado: una guardia – denuncia ancora Scafuto – è stata aggredita pochi giorni fa, il 14 giugno, solo perchè aveva chiesto di uscire dal bar a una persona con la sigaretta accesa”.

Dito puntato sulla folla di piccoli malviventi, spacciatori, rapinatori grandi e piccoli, basisti, immigrati sul filo del microcrimine, balordi e sfaccendati che occupano la piazza, in particolare la zona davanti alle Poste e fa quello che vuole soprattutto al mattino e verso sera.

La situazione è intollerabile soprattutto per le donne. Le banconiste del bar subiscono di continuo violenze verbali, offese con epiteti di ogni genere, volgarità a sfondo sessuale. Se la situazione è così, la responsabilità e di chi con un approccio accondiscendente ha lasciato il campo libero ai violenti, ai malviventi e agli arroganti, con il risultato di allontanare le persone per bene, italiane e immigrate. La moneta cattiva scaccia quella buona.

“Al McDonald’s – aggiunge Scafuto – sono anni che non vediamo un bambino. Le famiglie sono scoraggiante, non vogliono portare i loro figli in questa zona, e per noi il problema è grossissimo”. Se non cambia qualcosa presto, non resta che andarsene. Fuitevene ‘e Reggio. E chi vivrà vedrà.

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Una risposta a 1

  1. Fausto Poli Rispondi

    21/06/2014 alle 15:06

    Complimenti per la sincerita’ ! Un’altro quotidiano locale non avrebbe scritto la stessa cosa.

    Tante notizie le attingo dal Vs. sito proprio perche’ sono veritiere.

    Certo andando a prendere il treno in stazione a Reggio E. si vedono parecchie cose. Ma lo stesso “dovere di cronaca” non l’ho trovato da parte di altri quotidiani.

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