“Caramelle” all’Ag. Entrate, la morsa si allenta. Corsi e Riga ai domiciliari, per gli altri revocato il divieto di dimora

20/6/2014 Anna Maria Corsi, pensionata dell’Agenzia delle Entrate, e il funzionario (sospeso) Attilio Riga non sono più in carcere: il giudice Antonella Pini Bentivoglio ha accolto le richieste dei loro difensori, gli avvocati Annalisa e Claudio Bassi, e li ha messi ai domiciliari, con obbligo di non comunicare con l’esterno.

Misure meno dure anche per gli altri tre coinvolti nell’inchiesta, ovvero l’architetto Gabriele Beltrami, impresario edile di Cavriago e candidato sconfitto alle elezioni del paese, sua moglie Vanna Montanari, e la funzionaria (anche lei sospesa) Giovina Palazzo.

I tre avevano il divieto di rimettere piede nella provincia di Reggio. Il divieto è stato tolto e sostituito con l’obbligo di firma. I primi due sono difesi dall’avvocato Nicola Tria, la terza dall’avvocato Alessandro Conti.

Negli interrogatori di garanzia gli ultimi tre si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, ma per loro hanno parlato, fuori dall’aula, i difensori, sottolineando che non avevano agito per soldi, ma soltanto per amicizia, pur sapendo di aver fatto qualcosa di irregolare.

La Corsi e Riga avevano invece parlato per ore e ore, sostenendo la stessa cosa: nessun soldo, e nessuna promessa di compensi, ma soltanto amicizia disinteressata. Chi ha denunciato il tutto, i due ristoratori del Gioco dell’Oca di Pieve Rossa, che d ‘accordo con i carabinieri hanno mandato avanti il “gioco” registrando gli incontri, hanno avuto però una sensazione diversa: e cioè che per addolcire qualcuno all’Agenzia occorresse una “caramella ” da 10mila euro.

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