Sprangate “cinesi” al nigeriano che voleva vedere la partita: chiuso il bar Foresta

28/6/2014 – Il Questore di Reggio Emilia ha decretato la chiusura per sette giorni del Bar Foresta con sede in Reggio Emilia, di via Emilia Ospizio 23, a Reggio.

È il bar gestito dal cittadino cinese G.C., che la sera del 16 giugno aveva preso a sprangate un cittadino nigeriano che voleva vedere la partita della Nigeria, nella distesa del Foresta, ma senza consumare.
Il provvedimento interdittivo è stato assunto a seguito degli accertamenti relativi ai fatti di quella sera.

La ricostruzione dell’accaduto ha posto in evidenza, secondo la Polizia, il comportamento violento ed aggressivo dello stesso gestore che, per motivi apparentemente futili, gratuiti e comunque ancora oggetto di approfondimento, ha aggredito e colpito l’avventore con una spranga di ferro, spalleggiato da un familiare anche lui armato di spranga. L’africano aveva riportato una profonda ferita lacero-contusa alla testa.

“Detto comportamento, appare in evidente e stridente contrasto con gli obblighi scaturenti dal possesso di un titolo di P.S. per la gestione di un pubblico locale, divenuto, inoltre,  ritrovo di persone pregiudicate e pericolose, dedite anche all’uso smodato di sostanze alcoliche ed inclini alla perdita dei freni inibitori fino all’uso della violenza, tale da costituire un costante e concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblici, e da determinare l’intervento interdittivo da parte dell’Autorità di P.S. con l’emanazione del provvedimento di sospensione  adottato”.

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