Quasimodo, Renzo Piano e le periferie, il Grande Fratello tecnologico: ecco le tracce della maturità

bla-bla18/6/2014 – Sono 3.362, in tutta la provincia, gli studenti alle prese questa mattina con lo scritto d’italiano, prima prova degli esami di Stato. Per gli studenti impegnati in questa prova, che saranno valutati da 83 commissioni, si tratta di un momento storico. Tanto più che potranno anche dire di essere stati gli ultimi ad affrontare la maturità in questa forma, visto che dall’anno prossimo si cambia.

La più gettonata, secondo le prime notizie, è la traccia su Salvatore Quasimodo. Erano 12 anni che il Nobel del 1956 non usciva alla maturità. Agli studenti è stata data la poesia “Ride la gazza, nera sugli aranci” dalla raccolta “Ed è subito sera”.

“Violenza e non violenza nel ‘900” e “Tecnologie pervasive e nuove responsabilità” tra le altre tracce proposte ai maturandi 2014.

Il tema storico ha proposto una  riflessione su “Europa nel 1914 e nel 2014: quali le differenze“. Per il saggio breve in ambito artistico-letterario il titolo è “Il dono”, mentre per il saggio breve in ambito scientifico la traccia riguarda “la pervasività delle tecnologie“.

Proposta questa, di grande attualità, con l’irruzione nella vita quotidiana dei social network (con la diffusione dell’adescamento on line) e delle forme di controllo spesso irregolare se non illegale della vita quotidiana di ciascuno.

Renzo Piano e ‘il rammendo delle periferie‘ è la traccia proposta ai maturandi per il tema di ordine generale.

Le prove “offrono una bella gamma di possibili riflessioni. Credo che questa prova darà a tutti la possibilità di esprimersi al meglio”. E’ l’unico indizio sulle tracce per la prima prova dell’esame di Maturità concesso dal ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, dai microfoni del Tg1.

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