Stazione, blitz anti-degrado dell’Arma. Nel mirino pusher, prostitute, ladri, vandali e ubriachi

25/6/2014 L’attività dei Carabinieri intensificata anche a seguito della denuncia della catena Chef Express che minaccia di chiudere il bar della stazione, con annesso Mc Donald’s. Nel mirino anche i “pendolari” del sesso a pagamento

Pusher, prostitute, ladri, vandali e ubriachi “presidiano” in maniera sempre più costante l’area antistante la stazione ferroviaria ricompresa nel quartiere Marconi di Reggio Emilia.

Per questo motivo i carabinieri della Compagnia di Reggio Emilia, in adesione all’indirizzo dato dal Comandante Provinciale Colonnello Paolo Zito, che accogliendo le richieste di maggior sicurezza ha posto la “questione” del quartiere Marconi come priorità, hanno effettuato questa mattina un’incessante attività di controlli nella zona attraverso l’impiego dei Carabinieri di Quartiere supportati dalle autoradio del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia e dal personale in abiti borghesi in forza al Nucleo Operativo della Compagnia reggiana.

Tastare quindi la qualità delle persone presenti nella zona per verificare la regolarità dei presenti e reprimere eventuali delitti ma anche contrastare la prostituzione “diurna” nella zona che vede i “pendolari” del sesso giungere con i treni nel quartiere per contrattare le prestazioni sessuali con giovani ragazze cinesi che popolano le strade per poi “consumare” negli appartamenti dei condomini di Via Turri adibiti ad alcova.

Complessivamente una cinquantina le persone identificate dai Carabinieri nel corso dei controlli tra cui alcuni pregiudicati. Due cittadini clandestini nordafricani sono stati individuati nella zona antistante la stazione ferroviaria ed avviati per le procedure di espulsione. Sono state identificate anche alcune giovani cinesi che passeggiavano in strada. Su di loro stanno convergendo ora le attenzioni dei Carabinieri in quanto pur non indossando abiti succinti si hanno elementi per ritenere trattarsi di giovani adescatrici che poi conducono i clienti negli appartamenti per consumare prestazioni sessuali a pagamento.

L’attività di controlli nell’area del quartiere Marconi, assicurano i Carabinieri, proseguirà per dare le dovute risposte alle incessanti richieste di sicurezza che giungono da più parti l’ultima delle quali proprio da un commerciante della zona che all’ennesimo furto ha manifestato l’intenzione di voler chiudere l’attività commerciale.

Un preciso impegno quello dei Carabinieri di Reggio Emilia su quest’area del capoluogo reggiano: ecco perché i controlli proseguiranno in maniera costante anche nei prossimi mesi per cercare di recidere il cordone ombelicale che lega la criminalità a questa zona del capoluogo reggiano.

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