Mazzette all’agenzia delle Entrate
Due arrestati, altri tre nei guai

16/6/2014 – Terremoto all’agenzia delle Entrate di Reggio. Scoperto giro di tangenti per accertamenti fiscali pilotati. Arresti e perquisizioni in corso dall’alba. Coinvolti professionisti e politici.

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I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Reggio Emilia, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, ha dato il via questa mattina  all’operazione “Nottingham” relativa all’esecuzione di arresti e perquisizioni nei confronti di funzionari e dipendenti dell’Agenzia delle Entrate di Reggio Emilia coinvolti, unitamente ad altri fiancheggiatori (tra cui politici) in una maxi indagine che ha portato alla luce un giro di tangenti al fine di aggiustare accertamenti fiscali condotti dall’Agenzia.

Gli arrestati per il momento sono due: Attilio Riga, 41 anni, funzionario in servizio dell’Agenzia delle Entrate di Reggio, con funzioni ispettive di capo team all’ufficio accertamenti, e Anna Maria Corsi, 70 anni, ex dipendente oggi in pensione della stessa Agenzia, in servizio dal 1974 al 2009. Altre tre persone, invece, sono state colpite dalla misura dell’obbligo di dimora fuori dalla provincia di Reggio: sono Giovina Palazzo, 55 anni, anche le funzionaria dell’Agenzia delle Entrate, Gabriele Beltrami, 70 anni, e la moglie Vanna Montanari, 59 anni.

I primi dettagli dell’operazione sono stati illustrati oggi pomeriggio dal comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Paolo Zito, e dal maggiore Martinelli.

Mondiali 2014 (Brasile). La modella tedesca Sarah Brandner, fidanzata con il centrocampista della Germania Bastian Schweinsteiger (che oggi gioca contro il Portogallo)

Mondiali 2014 (Brasile). La modella tedesca Sarah Brandner, fidanzata con il centrocampista della Germania Bastian Schweinsteiger (che oggi alle ore 18 gioca contro il Portogallo)

Dunque sono cinque per ora (sviluppi sono attesi già nelle prossime ore)  le persone sottoposte a indagini per corruzione, accesso illegale al sistema telematico dell’agenzia e violazione del segreto d’ufficio.

Fra gli indagati con divieto di dimora a Reggio, figura come detto l’architetto Gabriele Beltrami, 71 anni, di Cavriago (ma originario di Guastalla) titolare di un’impresa di costruzioni, con un ruolo in politica, che aveva il compito di funzionare da raccordo, avvicinando i commercianti sottoposti a verifiche fiscali fino a proporgli il pagamento di una mazzetta di diecimila euro per ottenere l’archiviazione della pratica. Beltrami, alle ultime elezioni amministrative, è stato candidato sindaco per l lisa Alternativa Civica, sostenuta da Forza Italia.

Giovina Palazzo, invece, avrebbe provveduto a reperire le informazioni  nel sistema informatico dell’Agenzia. “Informazioni – ha specificato Zito – che non riguardavano solo le verifiche in corso, ma anche aziende potenzialmente in crisi”. In sostanza , il sodalizio avrebbe fatto commercio di  informazioni riservate, anche a fini di “attività economiche speculative”.

Il sistema girava così: la funzionaria in pensione, avvalendosi della sua rete di conoscenze nell’Agenzia delle Entrate di Reggio, individuava gli esercenti sottoposti a verifiche particolarmente significative. L’altra funzionaria indagata provvedeva presumibilmente alle ricerche non consentite nel sistema informatico dell’Agenzia e passava le informazioni all’esterno. Il “mediatore” avrebbe pensato ad avvicinare i soggetti individuati dal gruppo, proponendo il pagamento della tangente di diecimila euro, suddivisa fra varie persone, per chiudere tutto evitando il pagamento di sanzioni ben più pesanti.

Le indagini erano partite pochi mesi fa dalla denuncia di due ristoratori reggiani, ai quali era stata chiesta la mazzetta. Grazie anche alla loro collaborazione è stato possibile prendere il “consorzio” con le mani nel sacco. I casi individuati al momento sono tre o quattro, tutti nel settore ristoranti-pizzerie.

Ma l’indagine è ancora aperta – ha avvertito il colonnello Zito – e già nella giornata di domani potrebbero esserci importanti sviluppi, con altri indagati. Molto materiale è ancora al vaglio, compreso quello sequestrato nelle perquisizioni di oggi. Zito ha anche voluto sottolineare la piena collaborazione da parte del direttore dell’Agenzia, dottor Trabucco, anche dal punto di vista dei chiarimenti tecnici.

I Carabinieri hanno comunque la sensazione che i casi di corruzione siano molto più numerosi, e per questo invitano la cittadinanza, in particolare esercenti, artigiani e imprenditori, a denunciare tentativi di avvicinamento e proposte “indecenti”.

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5 risposte a Mazzette all’agenzia delle Entrate
Due arrestati, altri tre nei guai

  1. Colleoni Rispondi

    16/06/2014 alle 09:51

    Urca,che qualcosa si muova!?!?

    • centrifuga Rispondi

      16/06/2014 alle 10:18

      Speriamo che si muova in senso inverso, ovvero che li colpisca direttamente…

  2. Fausto Poli Rispondi

    17/06/2014 alle 10:37

    Almento 2 belle foto per mitigare sto scandalo!

    Certo che di 10.000 euro in 10.000 euro, gudagnavano di piu’ che il tavolo della roulette del casino’ di Montecarlo.

    E pensare che l’Agenzia e’ sempre affollata di privati arrabbiati per una o 2 cartelle da pagare.

    Spero che si cambi sistema, visto che siamo in clima di riforme.

    • Certo! Rispondi

      18/06/2014 alle 00:16

      Tutti al Riformatorio.
      Come ai vecchi tempi! 😉

  3. paolo de luca Rispondi

    11/08/2014 alle 22:08

    Non c’è da meravigliarsi : giorni fa hanno arrestato il direttore regionale dell’agenzia delle entrate della Campania per lo stesso motivo.

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