Adriana Albini (Irccs di Reggio) premiata da Ewmd
E’ una stella mondiale della ricerca sul cancro

Adriana Albini

Adriana Albini

24/6/2014 – Secondo il sito italianscientist.org Adriana Albini è tra le prime sette ricercatrici italiane nel mondo e tra le prime due per la ricerca sul cancro. A lei, dal 2011 a capo dell’Infrastruttura Qualità, Ricerca e Statistica dell’IRCCS di Reggio Emilia, è andato il premio dell’EWMD – associazione europea a fianco delle imprenditrici – destinato ogni anno a donne distintesi per i loro meriti, e che grazie a questi hanno raggiunto posizioni apicali o di successo.

Adriana Albini sta dando grande impulso alla ricerca oncologica in atto all’Arcispedale reggiano, forte di un curriculum professionale di altissimo livello in questo settore: nel corso della sua carriera la dottoressa ha sviluppato nuove terapie biologiche e geniche ed è titolare di brevetti per approcci terapeutici innovativi, oltre ad avere dedicato grande impegno alla prevenzione delle malattie cronico-degenerative.

L’EWMD, che proprio a Reggio conta la quarta delegazione italiana – l’associazione opera attivamente in 26 Paesi, dagli Stati Uniti al Sud Africa, dall’Australia all’Europa – ha assegnato il premio alla dottoressa Albini nel corso di una cerimonia svoltasi nei giorni scorsi nell’aula magna dell’università di Brescia e organizzata da Anna Gandolfi, membro EWMD e consigliera di parità della città: desiderio di premiarla era stato precedentemente espresso al Comitato organizzatore daa presidente e tesoriere della delegazione reggiana dell’EWMD, rispettivamente Nadia Caraffi e Paola Ligabue.

Adriana Albini – nel suo curriculum anche la realizzazione di un modello di metastasi in provetta utilizzato in tutto il mondo – è per EWMD Reggio un brillante esempio da seguire, prova vivente di una donna in gamba che ce l’ha fatta.

Tanti gli incarichi professionali da lei rivestiti: è stata direttore scientifico dell’ospedale MultiMedica di Castellanza ed è responsabile della Ricerca oncologica al Polo Scientifico e tecnologico dell’IRCCS MultiMedica di Milano Sesto San Giovanni.

È membro del comitato editoriale delle più importanti riviste oncologiche internazionali ed è nel CTS dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Ha vinto cinque premi scientifici di cui due all’estero, in Germania e negli Stati Uniti, dove ha lavorato come scientist per sette anni; ha ricevuto i premi Firenze Donna per il settore ricerca scientifica nel 2000, Amelia Earhart nel 2004, Berlucchi nel 2007, Ippocrate nel 2010.

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