Obituary. Addio a mons. Luigi Brioni, figura eminente della chiesa guastallese. Lunedì pomeriggio i funerali

15/6/2014 – Dopo una lunga e dolorosa malattia, è deceduto monsignor Luigi Brioni. Aveva 77 anni. Ha chiuso gli occhi ieri sera, sabato, poco dopo le ore 19 all’hospice dell’Ospedale di Guastalla.
Secondo il desiderio del defunto, la salma è stata portata nella chiesa parrocchiale di Tagliata, dove alle 20.30 di questa sera sarà recitato il santo Rosario.

Nella mattinata di lunedì invece si potrà rendere l’ultimo saluto al sacerdote nel Santuario della Beata Vergine della Porta; la salma vi rimarrà fino al primo pomeriggio, quando sarà trasferita nella chiesa dei Servi di Guastalla; qui, alle 15,30, la funzione di commiato con la Santa Messa celebrata dal Vescovo monsignor Massimo Camisasca.

Nato a Novellara il 5 maggio 1937, è stato una figura notevole non solo per il Vicariato della bassa reggiana ma per l’intera Diocesi. Aveva ricevuto l’ordinazione presbiterale nel 1962, trascorrendo poi diciott’anni di ministero a Luzzara, come vicario cooperatore fino al 1979, quindi come parroco per un anno. Dal 1980 al 1986 don Luigi è stato parroco a San Martino di Guastalla, quindi venne trasferito a Novellara, prima come vicario cooperatore (1986-1990) e successivamente come parroco, fino al 1999.

Nel frattempo il sacerdote è stato per vent’anni (1982-2002) vicario del Vescovo per i vicariati guastallesi e dal 2002 al 2006 vicario foraneo per il nuovo vicariato di Guastalla.
Dal 1999 monsignor Brioni ha retto il Santuario diocesano della Beata Vergine della Porta, in Guastalla, agendo pure come amministratore parrocchiale per le comunità di San Girolamo di Guastalla (2003-2004) e di Tagliata (2003-2007), oltre che come insegnante di religione cattolica nella scuola media “Luisa Guidotti” (2004-2006). È stato infine, dal 2007 al 2009, parroco dell’unità pastorale di Guastalla, dove è rimasto come collaboratore fino alla morte.

Negli ultimi cinque anni di ministero, già segnati dalla malattia, monsignor Brioni è rimasto a disposizione particolarmente per il sacramento della Riconciliazione, manifestando una non comune dedizione ai fedeli, fatta di grande capacità di ascolto e di un forte senso della comunità. Un motivo ulteriore di sofferenza fu per lui la chiusura del Santuario della Porta, che ha sempre amato moltissimo.

Nei mesi scorsi, anche nel passaggio dalla casa di riposo all’ospedale, monsignor Brioni ha reso una limpida testimonianza di fede e di accettazione della volontà di Dio, come ricorda il Vicario generale della Diocesi don Alberto Nicelli, parroco a Guastalla. Che aggiunge un ricordo personale: la sera di sabato 7 giugno, prima di recarsi all’ordinazione presbiterale in Cattedrale a Reggio, il Vicario generale ha chiesto a monsignor Brioni di offrire le sue sofferenze per i due sacerdoti novelli ed egli ha risposto testualmente: “Do la vita”. Ed è significativo che una settimana dopo, questa mattina domenica 15 giugno, a presiedere la sua prima Messa a Guastalla, nella chiesa dei Servi, sia don Gionatan Giordani, il neo-sacerdote che proprio nell’unità pastorale di Guastalla ha prestato servizio e vissuto l’anno del diaconato.

“Abbiamo deciso di non sospendere la prima Messa di don Gionatan a Guastalla, nonostante il lutto per monsignor Brioni, perché ci è parso come un passaggio di testimone, significativo per la fede di tutti”, afferma don Nicelli.

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