Val d’Enza gran terra di balsamici. I vincitori del primo Palio di Montefalcone

11/5/2014 – Due sono gli aceti migliori del primo Palio di Montefalcone, concorso riservato ai produttori di aceto balsamico tradizionale,  organizzato dal Comune di San Polo in collaborazione con la Confraternita, per la Segra dal bon gust.

E’ Marino Ghidoni il re dell’aceto balsamico di San Polo: con un aceto invecchiato trent’anni, ha vinto la categoria degli aceti sampolesi. Marino Ghidoni è l’alfiere di zona, il rappresentante della Confraternita dell’aceto balsamico per la val d’Enza ed ha un’acetaia in funzione dal 1975, con 50 botti.

Il miglior aceto degli altri comuni in concorso al palio è quello di Giovanna Vicentini di Cavriago: anche il suo è un aceto invecchiato trent’anni.

Gli esperti dell’Associazione Assaggiatori e della Confraternita hanno  esaminato ben 53 aceti valutandone i carattere visivi, olfattivi e gustativi. La maggior parte degli aceti in concorso erano di San Polo (22), seguiti da Montecchio (10),  Cavriago, Quattro Castella,  Reggio, Bibbiano, Canossa e Viano.

Alla fine è stata stilata una classifica per i primi dieci aceti giudicati migliori:

Marino Ghidoni (S.Polo), Giovanna Vicentini (Cavriago), Angelo Baldini (S.Polo), Carla Cottafavi (Cavriago), Marci Incerti (Quattro Castella), Gianluca Bertolini (S.Polo), Terisio Vecchi (Cavriago), Sandro Iotti (Quattro Castella), Paolo Bezzi (Montecchio) e Giuseppe Cattani (Montecchio).

“Scopo del concorso è quello di aiutare i produttori di aceto balsamico familiare  a migliorare le caratteristiche del prodotto. Alla fine ogni concorrente avrà la scheda con le valutazioni delle commissioni – ha sottolineato Luca Boni che assieme ad Alberto Grasselli, entrambi consiglieri comunali ed appassionati di aceto balsamico, hanno collaborato all’organizzazione del Palio di Montefalcone.

Durante la seconda delle due serate per la degustazione con una commissione di assaggiatori che ha mostrato al pubblico come si fa a determinare la qualità di un aceto, è intervenuto anche Luciano Bagnacani, gran maestro della Confraternita: “Ringrazio l’amministrazione comunale di San Polo che, organizzando il Palio di Motnefalcone, contribuisce alla diffusione della conoscenza del valore dell’aceto balsamico tradizionale”.

Alla serata hanno partecipato anche il sindaco di Eisingen, Thomas Karst con la moglie Jutta, accompagnati dal sindaco di San Polo, Mirca Carletti, ed hanno assaggiato alcuni aceti.

“Grazie alla Confraternita dell’Aceto Balsamico Tradizionale abbiamo potuto organizzare questo concorso per  noi prestigioso perchè aggiunge un’ ulteriore eccellenza alla missione “storico, gastronomico, culturale”  della nostra “Segra dal Bon Gust” e di promozione territoriale sotto l’egida delle  “Terre da vivere”, il logo creato dal Comune.
Tra i nostri obiettivi ci sarà anche quello di trovare un luogo pubblico per creare un’acetaia comunale”, ha affermato il vicesindaco Edmondo Grasselli.

A tutti i partecipanti verrà mandata una lettera con la scheda di valutazione del proprio aceto in concorso e l’invito alla cena, dove verranno consegnati gli attestati di partecipazione al Palio di Montefalcone.

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Una risposta a 1

  1. Libidine Rispondi

    13/05/2014 alle 01:24

    Indimenticabile la crema della Gelateria Romana freschissima …bagnata dalla rugiada del Balsamico denso.
    Al più globale ‘provare per credere’ aggiungo : ‘Meglio morire dal gusto che dalla voglia’ (Noto detto reggiano).
    😉

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