Tre brani esclusivi del Liga per i nuovi Musei: la colonna sonora da sabato notte nella “Manica Lunga”

18/5/2014«Mi è stato chiesto se avessi potuto realizzare una “colonna sonora” per il Palazzo dei Musei della mia città. Musica che dovrebbe accompagnare i visitatori ma che sarebbe anche, all’interno di una sala, un’opera a sé. L’idea mi è piaciuta subito e così ho scritto e suonato tre brani strumentali: “Edison”, “Di Passaggio” e “Sotto Il Cielo Di Reggio”. E’ un omaggio che spero sarà gradito e soprattutto che possa rendere ancora più intensa l’esperienza della visita al museo per chi la farà».

Firmato Luciano Ligabue.

«Accogliendo l’invito ricevuto da parte del Comune di Reggio Emilia, Luciano Ligabue ha composto i 3 brani strumentali “Edison”, “Di Passaggio” e “Sotto Il Cielo Di Reggio” ispirati e dedicati al nuovo Palazzo dei Musei del capoluogo Reggiano, e li ha donati alla città e al Comune, a cui il Palazzo appartiene.». Lo ha comunicato il comune di Reggio Emilia.

Ligabue fa così omaggio di una colonna sonora originale che accompagnerà i visitatori nel nuovo Museo, progettato dall’architetto Italo Rota e inaugurato in questi giorni con una grande partecipazione di pubblico.

«Ligabue ha accolto la nostra proposta con entusiasmo – dice l’assessore ai Progetti speciali del Comune di Reggio, Mimmo SpadoniCi fa grande piacere e gli siamo grati. E’ un bellissimo incipit di impegno collettivo, per sostenere il sistema dei Musei civici, in tanti modi, dedicando tempo, idee, talenti, donazioni, oggetti e storie illustri o cosiddetti ‘minori’, da conservare in una grande memoria collettiva, che ci insegna la responsabilità verso il presente e a costruire con fiducia il futuro».

I suggestivi brani strumentali di Ligabue sno stati presentati e diffusi negli spazi del Palazzo di via Spallanzani in occasione della Notte dei Musei di sabato. Incredibile il successo: centinaia di persone hanno fatto la coda sino a notte fonda per visitare i Musei comunali reggiani.

La colonna sonora si può ascoltare, in momenti dedicati, al terzo piano nei nuovi spazi della Manica Lunga.

Nelle prossime settimane la “colonna sonora” si trasformerà in una vera e propria installazione acustica della Manica Lunga, integrata con i nuovi spazi museali e gli oggetti in mostra, divenendo anch’essa un “oggetto” vivo, dinamico, denso di fascino ed evocazioni.

L’installazione consentirà al pubblico di ascoltare i brani con la dovuta concentrazione, divenendo a tutti gli effetti parte tangibile e integrante gli allestimenti e, al tempo stesso, una delle 365 Storie, che creano una memoria personale e collettiva proiettata nel futuro, seguendo l’intuizione rappresentata da Italo Rota in For inspiration only.

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