Ragazzi tosti. La IV C dello Zanelli inventa la coop Attenti al lupo e si pappa il premio Bellacoopia

19/5/2014 – Al Fuori Orario di Taneto di Gattatico le premiazioni della 11ª edizione del Concorso Bellacoopia / Impresa. L’iniziativa, ideata da Legacoop Reggio Emilia, si rivolge alle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Reggio Emilia: lo scopo è quello di trasmettere alle giovani generazioni i valori di socialità, solidarietà e mutualità, attraverso la conoscenza della forma cooperativa.

“Per partecipare a Bellacoopia – spiega la responsabile di Bellacoopia Daniela Cervi di Legacoop – ogni classe ha sviluppato un’idea imprenditoriale per la costituzione di una cooperativa virtuale, prendendo in esame gli aspetti societari, l’analisi di mercato, il piano economico finanziario, il piano di comunicazione”.

I ragazzi di Bellacoopia sul palco del Fuori Orario

I ragazzi di Bellacoopia sul palco del Fuori Orario

Presenti al Fuori Orario gli studenti delle classi reggiane che hanno partecipato al progetto, accompagnati dagli insegnanti, dai presidi, dai tutor, tra cui diversi presidenti o dirigenti di cooperative.

Hanno portato il loro saluto agli studenti la presidente di Legacoop Reggio Emilia Simona Caselli e il presidente della Camera di Commercio Stefano Landi,  Alessandro Tacchini direttore di Reggio Emilia Innovazione e il presidente del Fuori Orario Riccardo Faietti. Ha animato la mattinata Fabrizio Fontana, il mitico Capitan Ventosa di Striscia la Notizia e di Zelig.

Cinque le classi che hanno partecipato a Bellacoopia.

La IV A dell’Istituto Tricolore di Reggio Emilia con la cooperativa Eco-Pro che realizza prodotti completamente naturali ed ecocompatibili per la pulizia della casa. La III H del Liceo Artistico Chierici di Reggio Emilia con la cooperativa Archè, che si occupa del recupero e della tutela dei beni artistici, architettonici e paesaggistici. La IV A dell’Istituto Galvani-Jodi di Reggio Emilia ha dato vita alla cooperativa “Occhio per occhio” per la produzione di occhiali per persone in difficoltà economiche. La III F dell’Iti Cattaneo di Castelnovo ne’ Monti, con la cooperativa BET (Bus Eco Tec) che si occupa di progettazione e manutenzione di pulmini ecologici e tecnologici per lo spostamento all’interno di Parchi naturali. La IV C dello Zanelli di Reggio Emilia ha creato la cooperativa agricola Attenti al Lupo che intende valorizzare le professionalità dei giovani periti agrari valorizzando terreni abbandonati dell’Appennino con l’attività della pastorizia, finalizzata alla produzione di pecorino, e lana per pannelli isolanti, di cippato ad alto valore energetico e basso tasso di inquinamento, e la coltivazione di cereali tipici come farro, fagioli e zafferano.

A questa classe è andato il primo premio, per aver realizzato il miglior progetto di impresa cooperativa, grazie all’accurato studio sociologico ed economico, al preciso approfondimento delle strategie di impresa e alla concretezza ed alta fattibilità del progetto.

Tutte le altre classi, per l’alto livello dei loro progetti sono state classificate ex aequo seconde. Simona Caselli, commentando i progetti, si è dichiarata veramente colpita dall’alto livello della qualità e dell’impegno degli studenti, che hanno messo in difficoltà la giuria, tanto da dover scegliere quattro ex aequo oltre alla classe vincitrice.

Alessandro Tacchini ha poi consegnato alla cooperativa BET il premio “Innovazione”; Stefano Landi il premio “Sostenibilità ambientale alla cooperativa Eco Pro; il premio “Design” è andato invece alla cooperativa Archè e il premio “Comunicazione” alla cooperativa Occhio per Occhio.

Ogni classe ha vinto 1000 euro e 1500 la classe vincitrice; tutti gli studenti della classe vincitrice hanno anche ottenuto un buono per libri di testo di 100 euro. Nella realizzazione dei progetti gli studenti hanno avuto la collaborazione di tutor cooperativi e di Franco Brambilla, regista teatrale e docente della Scuola Paolo Grassi di Milano, di Matteo Carnevali, educatore e regista teatrale e di Attilio Albicini, grafico.

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