Massacra la compagna a pugni: 4 costole rotte. Ma il bruto è a piede libero

3/5/2014 – Nuovo agghiacciante episodio di violenza contro le donne. Un uomo di 60 anni della zona di Castellarano ha massacrato di botte la compagna a furia di pugni e mandandola all’ospedale con una prognosi di 30 giorni per gravi contusioni multiple e fratture alle costole. Oltretutto non ha mostrato alcun segno di pentimento, come se pestare a sangue la compagna per lui fosse routine consolidata.

L’uomo è stato denunciato alla Procura di Reggio dai carabinieri di Castellarano, con le pesanti accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni.

I Carabinieri sono intervenuti nell’abitazione di una donna reggiana di 56 anni, dove il personale sanitario del 118 stava soccorrendo la poveretta, per poi trasportarla all’ospedale Magati, dove è stata emessa una prognosi di 30 giorni per policontusioni e frattura di ben 4 costole e del metacarpo. Nel frattempo i Carabinieri accertavano che le lesioni riportate dalla donna erano la conseguenza della condotta violenta del compagno che a seguito di un banale litigio, scaturito per futili motivi, si avventava contro la donna pestandola per poi darsi alla fuga prima dell’intervento dei militari.

Condotte violente divenute una routine in quanto già nel passato l’uomo si era reso protagonista di analoghe condotte delittuose, per le quali era già  stato arrestato e condannato. Cosa si può fare per fermare uomini così?

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Una risposta a 1

  1. Fare Rispondi

    03/05/2014 alle 19:34

    Caro Pierluigi,
    ‘Cosa si può fare per fermare uomini così ?’.
    Leggi adeguate, giudici adeguati, un Giustizia degna di chiamarsi tale..
    Ma prima di tutto la consapevolezza delle donne, che devono perentoriamente voltare le spalle !! da SUBITO, a questi personaggini squallidi, senza arte nè parte, senz’anima, senza senso, senza nessuna ragione d’essere umano.
    Uscite dalla spirale sadomasochistica ragazze, donne !!
    Godete e fottetevene di questi emeriti coglioni,
    La Vostra vita non deve dipendere da loro, ma da VOI STESSE!!

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