Lodetti nei guai, i candidati in coro: “Sospendere subito i lavori del park”. Esposto della Prampolini

9/5/2014 – Ha letteralmente scatenato le opposizioni e i candidati sindaci il coinvolgimento di Filippo Lodetti Alliata, a.d. della società concessionaria del Park Vittoria, nella mega inchiesta di Milano sugli appalti dell’Expo 2015 .

La Prampolini mentre stipula un accordo commerciale (foto) per l'esportazione del Parmigiano Reggiano in Marocco

La Prampolini (scarpe rosse e cervello fino) mentre stipula un accordo commerciale (foto) per l’esportazione del Parmigiano Reggiano in Marocco

La candidata sindaco civica (e sostenuta dal centro destra) Donatella Prampolini si appresta a presentare un esposto, peraltro preparato prima ancora delle notizie sull’inchiesta, «per fermare immediatamente i lavori del Park Vittoria».

L’iniziativa viene presentata domani mattina, sabato, in una conferenza stampa della Prampolini insieme a tutte le liste alleate. Appuntamento alla Libreria Ariosto, centro simbolico della protesta popolare anti-Park.

Una giovane fan di Donatella mostra il santino ascoltando punk-rock

Una giovane fan di Donatella mostra il “vangelo” ascoltando rock

“Alla luce di tali gravissime contestazioni apparse oggi sulla stampa, e per dare risoluzione concreta ad un tema che ha interessato per mesi la città – annuncia un comunicato – Donatella Prampolini insieme alle liste alleate presenterà nei dettagli l’esposto sottoscritto da tutti i candidati delle quattro liste che sostengono la sua candidatura”.

Anche il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Norberto Vaccari, ha chiesto la sospenzione immeditata dei lavori. Il capolista di Progetto Reggio Giacomo Giovannini chiede al comune di “porre fine alla vicenda” con un gesto di autotutela: “Avevo già segnalato alla Corte dei conti che l’appalto doveva essere annullato”. E provoca Luca Vecchi, candidato del Pd, con una domanda di quelle che scottano: “Se vince Luca, vince la città o vince Greganti?». Il riferimento è al mitico “compagno G.“, affarista del Pci-Pds ai tempi di Mani Pulite – uno dei pochi che non vuotò il sacco con Di Pietro e preferì il carcere -, che è stato arrestato nell’inchiesta Expo perchè ritenuto dai Pm “garante delle cooperative di area Pd” ed esponente chiave della cupola che avrebbe pilotato o condizionato gli appalti dell’esposizione milanese. Di seguito le note dei candidati.

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GIOVANNINI: “SE VINCE LUCA VINCE LA CITTA’ O VINCE GREGANTI?”

“Il ‘compagno G’ torna alla ribalta a distanza di molti anni e parrebbe non avere interrotto il filo rosso che da sempre lo ha legato a determinati interessi economici e politici.

Posto che il fondamento del garantismo deve distinguere una indagine da una condanna, fa molto pensare la notizia secondo la quale l’Ad della società che dovrebbe costruire il Vittoria Park sia oggetto delle attenzioni dei magistrati della DIA milanese.

Con tutte le cautele del caso, considerati tutti gli innumerevoli problemi tecnici, economico finanziari e di effettiva utilità dell’opera, che il progetto del Vittoria Park ha mostrato, ritengo necessario che il Comune agisca immediatamente in autotutela per porre la parola fine a questa vicenda.

Ricordo di avere denunciato politicamente per tempo, oltre che segnalato a Corte dei Conti e Autorità di vigilanza sui lavori pubblici, il fatto che la gara (andata deserta) che vide l’assegnazione dell’opera all’Ati composta da Coop, Final e Apcoa avrebbe dovuto essere annullata.

Infatti in sede di Commissione consiliare a precisa domanda sui motivi per i cui i costi del progetto preliminare messo a gara (10,3 milioni) e aggiudicato, fossero aumentati sino ai 14,6 milioni del progetto definitivo (prima del suo ridimensionamento a due piani), aumento che la Giunta aveva rubricato come esclusiva scelta imprenditoriale della società di progetto, l’Amministratore Unico di Reggio Park rispose che vi fu un’affinamento progettuale con “prove in sito non ultime quelle geologiche, geognostiche, archeologiche e di tracciamento dei sottoservizi che hanno comportato una lievitazione del prezzo dell’opera che poneva a serio rischio realizzativi la stessa, che completamente poneva l’equilibrio economico-finanziario fuori da qualunque ipotesi di finanziabilità”: significa forse che il progetto messo a bando non era sostenibile, fattibile e finanziabile con la conseguenza che la gara potesse risultare “farlocca”? Tanto che poi tale progetto venne drasticamente modificato?

Politicamente il fatto che il solo Vecchi continui a difendere tale opera inutile e dannosa fa altrettanto pensare: considerato gli interessi che rappresenta se dovesse vincere lui vincerebbe davvero la città o il sistema Greganti?”.

Giacomo Giovannini, Capogruppo Progetto Reggio

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VACCARI: PARK VITTORIA, SOSPENSIONE IMMEDIATA DEI LAVORI!

“Noi del M5S siamo indicati come dei “fissati” sulla costruzione del parcheggio privato interrato in piazza della Vittoria, per le tante denunce fatte sia dal consigliere Matteo Olivieri che assieme al Comitato.

Abbiamo sempre denunciato questo progetto come anacronistico, dannoso per la città, per i suoi monumenti storici e privo di qualsiasi interesse pubblico. Un progetto nato male, con tantissime ombre sin della costituzione del gruppo che ha proposto il Project financing.

Ora apprendiamo dai giornali delle indagini della Guardia di Finanza che vedrebbero coinvolto, nello scandalo dell’Expo, l’amministratore delegato della parte finanziaria del parcheggio, quella tale Final s.p.a., e della Reggio Emilia Parcheggi.

L’indagine riguarda i bandi di gara per i parcheggi dell’Expo milanese. Uno strano e inquietante parallelismo con Reggio Emilia.

Le ombre sul devastante intervento di piazza della Vittoria si fanno nerissime.

Il Movimento 5 Stelle di Reggio Emilia chiede che si sospenda immediatamente l’esecuzione dei lavori del parcheggio, in attesa dell’esito delle indagini in corso e per verificare se i soggetti costituenti l’ATI conservano o meno la fiducia dell’amministrazione e le caratteristiche per potere attuare e gestire un’opera che dovrebbe essere pubblica”.

Norberto Vaccari, candidato Sindaco Movimento 5 Stelle Reggio Emilia

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4 risposte a Lodetti nei guai, i candidati in coro: “Sospendere subito i lavori del park”. Esposto della Prampolini

  1. david Rispondi

    10/05/2014 alle 15:15

    Tanti gli articoli online per gli appalti dei parcheggi destinati alla Final. Alessandria,Cremona, Piacenza, Palermo, Caltanissetta, Catania, Messina…Tante storie interessanti, che meritano di essere lette.

  2. Costanza Rinolfi Rispondi

    11/05/2014 alle 09:11

    FILIPPO LODETTI NON È INDAGATO! Piantatela di sbattere sedicenti mostri in prima pagina solo per dare notizie prese da fonti raccattate male e miseri “copia incolla”.

    • Pierluigi Rispondi

      11/05/2014 alle 14:02

      Le fonti sono controllate, e fra l’altro sono state rese pubbliche intercettazioni eloquenti. Senza parlare delle perquisizioni.E’ vero comunque che sino a sentenza vale per tutti la presunzione di non colpevolezza: personalmente mi auguro che Lodetti venga completamente scagionato. Nondimeno abbiamo il dovere di pubblicare tutte le notizie, a maggior ragione quando ci sono di mezzo appalti e interessi pubblici. Pierluigi Ghiggini

      • Moster from Florence Rispondi

        11/05/2014 alle 16:58

        Mi prenoto per una prossima prima pagina….nemmeno troppo futura…
        O era di cronaca nera??

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