Presunti brogli sulle preferenze: opposizioni chiedono il riconteggio delle schede

31/5/2014 – Primo vertice delle opposizioni del nuovo consiglio comunale di Reggio. I rappresentanti dei vari gruppi si sono “autoconvocati” per analizzare il caso dei presunti brogli su cui la Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta affidata al sostituto Isabella Chiesi. Le indagini della Digos sono in pieno svolgimento.

gif_animateI delegati delle liste, a quanto si è appreso, saranno presenti martedì mattina ai lavori della commissione elettorale comunale, per chiedere il riconteggio dei voti. Difficilmente, alla luce delle norme, la commissione potrà procedere alla riapertura delle buste, ma il gesto assumerebbe comunque una indubbia rilevanza politica. A premere in questa direzione sono soprattutto i Cinquestelle, che continuano a raccogliere notizie e denunce di irregolarità vere o presunte ai seggi di Reggio.

Per ora le indagini della Digos, coordinate dal sostituto Isabella Chiesi si riferiscono a decine di schede che riguarderebbero preferenze per due consiglieri Pd, Salvatore Scarpino e anche Teresa Rivetti (moglie di un consigliere comunale uscente, sempre del Pd), aggiunte forse dalle stessa mano su schede già votate nei seggi 7 di via Montegrappa e 149 di via Premuda. Circolano voci su presunte irregolarità rilevate anche al seggio 65. Scarpino, uno dei consiglieri più noti del Pd e l’unico alla terza elezione consecutiva, si è dichiarato sdegnato e amareggiato per la vicenda.

(p.l.g)

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Una risposta a 1

  1. Fausto Rispondi

    30/05/2014 alle 21:40

    Buonasera,
    questo fatto lo apprendo solo ora aprendo il Vs. quotidinao on-line.

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