Violenza “antifascista” contro il banchetto del centro destra. “Hanno calpestato la bandiera tricolore”

di Pierluigi Ghiggini

12/5/2014 – “Hanno preso il Tricolore, lo hanno gettato a terra e lo hanno calpestato”. E’ accaduto anche questo sabato pomeriggio a Correggio, in viale Mazzini, quando un gruppo di giovani italiani e stranieri è uscito dal corteo dell’Assemblea della Resistenza europea – manifestazione che si è conclusa ieri a Correggio dopo quattro giorni di iniziative – e si sono avventati contro i banchetti elettorali di Forza Italia e Lega Nord (regolarmente autorizzati). Le due Forze politiche sono in un’unica lista del centro-destra che sostiene il candidato sindaco  Gianluca Nicolini.

Questa mattina Chiara Nicolini e l’avvocato Erbanni, testimoni dei fatti, sono andati dai Carabinieri della stazione di Correggio per presentare denuncia a carico dei responsabili. I fatti confermano l’affermarsi di un clima di intolleranza politica sempre più esteso, i cui protagonisti godono di appoggi, ospitalità o quanto meno atteggiamenti ambigui nella sinistra. Non più tardi dell’estate scorsa proprio il Pd di Correggio ha impedito le commemorazioni pubbliche di don Pessina e di don Terenziani, sacerdoti trucidati nel dopoguerra dai partigiani comunisti.

Maddalena Nicolini, sorella del candidato sindaco e lei stessa nella lista “Centro destra per Correggio”, ha raccontato a Rep cos’è accaduto sabato pomeriggio.

“Avevamo allestito il nostro banchetto in via Mazzini, regolarmente autorizzato dalla Polizia Municipale: due tavolini con il materiale di propaganda, i manifesti e le nostre bandiere. Dopo averlo spostato leggermente per lasciare libera la strada, è cominciato a passare il corteo conclusivo dell’European Resistence Assembly, un centinaio di persone in tutto, ragazzi italiani e stranieri, soprattutto tedeschi.

A un certo punto alcuni giovani sono usciti dal corteo e si sono avvicinati velocemente al nostro banchetto. Chi c’era in quel momento? “Io, Chiara Azzolini e Riccardo Rovesti, della Lega Nord, più tre nostri simpatizzanti non di Correggio”.

Cos’è accaduto? “I manifestanti hanno cominciato a prendere  i manifesti e i volantini col programma, e quando ho messo la mano sul materiale per impedire che lo rubassero, si sono scatenati: hanno preso a calci il tavolino sistemato di fianco e hanno strappato il nostro simbolo, tentando ancora di sottrarci il materiale di propaganda. Hanno strappato le bandiere di Forza Italia e della Lega, e quel che è peggio hanno preso il tricolore disteso sui tavolini: un nostro simpatizzante gli ha chiesto di restituirlo, ma loro per tutta risposta lo hanno gettato a terra calpestandolo. E quando uno dei nostri si è messo davanti al banchetto per proteggerci, lo hanno preso a sputi”.

Vi hanno insultato? “Sì, a colpi di fascisti, assassini e altre parolacce”.

Era straniero quello che ha calpestato il tricolore: “No, italiano”. C’erano dei correggesi fra quelli che vi hanno aggredito? “No, io non ho riconosciuto nessuno. Erano italiani e tedeschi, i correggesi c’erano ma sono rimasti nel corteo. I Carabinieri sono intervenuti subito, e ora indagano per scoprire i responsabili. Voglio ringraziarli per la loro sollecitudine e la loro comprensione”.

Aggiunge il candidato sindaco Gianluca Nicolini: “Negli anni passati questa manifestazione si era svolta sempre nei giorni del 25 aprile. Penso sia stato un errore autorizzarla così vicino alle elezioni. Siamo stati aggrediti da persone che non hanno niente a che fare con i veri resistenti: in piazza c’erano tanti tedeschi che probabilmente avevano i loro nonni nella Wermacht. Queste sono persone che devono motivare la loro militanza con la violenza e l’aggressività politica come stile di vita”.

Cosa ne pensano Anpi e Istoreco, promotori della manifestazione? Non hanno niente da dire l’Arci e Coop Consumatori Nord Est, che ha patrocinato l’incontro?

In proposito scrive Andrea Nanetti, consigliere di Fi e candidato a Correggio: “Chi veramente fa militanza politica in opposizione alla sinistra in Emilia, accetta rischi e intimidazioni dagli estremisti. Ma è inaccettabile che istituzioni che si riempiono la bocca di democrazia mettano in dubbio il nostro diritto e dovere di manifestare perché la nostra sola ‘presenza sarebbe una provocazione!’.

Noi quel banchetto presente nello stesso punto ogni fine settimana lo avevamo regolarmente prenotato da oltre un mese, e continueremo ad esserci”.

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2 risposte a Violenza “antifascista” contro il banchetto del centro destra. “Hanno calpestato la bandiera tricolore”

  1. Ivaldo Rispondi

    13/05/2014 alle 00:28

    In qualità di Capogruppo Consiliare di “Forza Italia-Lega Nord” esprimo la più piena solidarietà ai candidati di Forza Italia-Lega Nord” di Correggio, per il grave atto di violenza squadrista di cui sono stati oggetto da parte della sinistra “pacifista”.
    Cav.Ivaldo Casali

  2. La conta Rispondi

    13/05/2014 alle 01:18

    …allora… quando facciamo l’elenco di quelli distrutti economicamente/ giuridicamente,
    isolati/ripudiati ideologicamente/culturalmente dai “democrat” ?

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