Fusione UnipolSai: valori truccati? Milano indaga su Cimbri, Giay e Galanti

23/5/2014 – L’amministratore delegato di UnipolSai Carlo Cimbri è indagato per aggiotaggio dalla Procura di Milano nell’inchiesta che riguarda presunti illeciti nell’operazione di fusione tra Unipol Assicurazioni, Premafin finanziaria, Milano assicurazioni e Fondiaria Spa che ha dato vita a FondiariaSai, secondo polo assicurativo italiano dopo Generali.

Sono indagati per lo stesso reato anche altri tre manager: Roberto Giay, già amministratore delegato di Premafin Finanziaria; Fabio Cerchiai, ex presidente del consiglio di amministrazione di Milano Assicurazioni; e Vanes Galanti, in passato presidente del consiglio di amministrazione di Unipol Assicurazioni. Per tutti l’ipotesi di reato è aggiotaggio.

Ieri il nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di Finanza ha effettuato perquisizioni a Bologna nella sede centrale di UnipolSai, la seconda impresa assicurativa italiana dopo Generali.

I finanzieri del nucleo speciale sono andati anche alla Consob, autorità di controllo sulla Borsa e sui mercati finanziari, per acquisire tutti i documenti relativi al valore dei titoli strutturati di Unipol.

Secondo la Procura di Milano l’operazione di fusione che ha generato UnipolSai potrebbe essere stata viziata da concambi erronei e artificiosi sulla scia di false notizie sul valore reale di titoli strutturati in pancia a Unipol e quindi sul valore effettivo delle azioni emesse dalla società bolognese, controllata dalle grandi cooperative Lega.

LA REPLICA DELLA SOCIETA’

Unipol “auspica” che le indagini in corso sulla fusione si concludano “in tempi brevi” e si dice certa che “confermeranno l’assoluta correttezza e trasparenza dell’operato” del gruppo e dei propri rappresentanti, si legge in una nota della società.

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