FotEur. Dialogo con Gastel, gigante della fotografia/moda, su come conquistare uno stile

 Giovanni Gastel(Alona)12/5/2014 – Fotografia Europea continua e in grande stile. Domenica 11 maggio nell’aula magna dell’Università degli studi di Modena e Reggio si è svolto un incontro promosso da CNA Comunicazione e Terziario Avanzato Reggio Emilia insieme a CNA Emilia Romagna, in collaborazione con AFIP, che ha avuto come protagonista uno tra i più grandi interpreti della fotografia di moda:  Giovanni Gastel, presidente AFIP International (Associazione Fotografi Professionisti) affiliata CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e delle Piccole e Medie Imprese) che ha dialogato con il giornalista e scrittore Michele Smargiassi sul tema “La Fotografia: Arte Applicata”.

L’appuntamento è stato introdotto da Fausto Bigliardi, grafico reggiano presidente regionale CNA Comunicazione e da Giuliano Ferraripresidente CNA Comunicazione e Terziario Avanzato, fotografo professionista e contitolare di  Foto Superstudio di Reggio Emilia.

Con grande umiltà Gastel ha raccontato la sua esperienza e quella che secondo lui costituisce la chiave per possedere uno stile. La sincerità innanzitutto e la conoscenza di sé possono essere considerati in sintesi i presupposti per realizzare fotografie “diverse”.  “E’ necessario – secondo Gastel – definirsi con un aggettivo e proseguire su questa strada di ricerca personale”. Poi tanta gavetta e studio del lavoro degli altri.

Giovanni Gastel(Angie)

Nato a Milano nel 1955, Giovanni Gastel collabora da trent’anni con le principali riviste di moda ed é uno dei grandi protagonisti della comunicazione pubblicitaria. Vive e lavora nella sua città d’origine, quando gli impegni professionali non lo portano in giro per il mondo. Lanciato nei primi Anni Ottanta dai servizi sulla rivista “Annabella”, Gastel diventa in breve un punto di riferimento per la ramificazione italiana di “Vogue”, per cui racconta le collezioni delle principali case di moda internazionali. Con uno stile unico e inimitabile, sempre intriso  dalla ricerca. Lavora prevalentemente in Polaroid di grande formato e con il banco ottico 20×25.

Cultore della sperimentazione, ha introdotto nella fotografia di moda contemporanea le tecniche “old mix”, la tecnica “a incrocio”, le rielaborazioni pittoriche e lo still life ironico. Il fotografo riflette nel suo stile cultura, eleganza e charme. A volte rarefatte, oniriche e simboliche, a volte surreali e smitizzanti, le sue immagini raccontano un percorso inarrestabile di ricerca creativa Tre i volumi sinora pubblicati: Gastel per Donna (Edimoda, Milano 1991), Genesi nello spazio(Nava), Piero Lissoni Recent Architecture (Hatje Canz), il catalogo Gastel in occasione della sua personale alla Triennale di Milano del 1997, curata da Germano Celant e Maschere e Spettri edito da Skira, per l’omonima mostra al Palazzo della Ragione di Milano del 2009. Tra importanti campagne pubblicitarie e centinaia di servizi redazionali, l’autore persegue una propria ricerca personale rivolta alla fotografia d’arte.

Giovanni Gastel(metamorfosi Magaryta) 2013

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