Fischi (e qualche applauso) ai candidati sindaci: degrado in zona stazione, i residenti esasperati non credono più alle promesse

9/5/2014 – Confronto serrato, l’altra sera, fra i candidati sindaci nell’ex dopolavoro ferroviario via Eritrea.

In una delle zone più problematiche della città, i candidati si sono trovati davanti un centinaio di cittadini inferociti che hanno messo loro davanti le problematiche, mai risolte, di questa zona: spaccio di droga, furti negli appartamenti e nei locali commerciali, bivacchi e abuso di alcolici, locali pubblici che contravvengono alle più elementari norme igieniche, prostituzione alla luce del sole, appartamenti dati in affitto a un numero imprecisato di inquilini, mancato rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro, graffiti e scritte mai pulite su strutture pubbliche e private.

Tre le prime proposte per riqualificare l’area viale 4 Novembre-viale Piave-via Eritrea fatte ai candidati sindaco ci sono l’utilizzo di viale 4 Novembre per mercato e mercatini vari; l’installazione di un semaforo pedonale a chiamata all’altezza dell’incrocio con via Ceva per rallentare le macchine che passano a forte velocità; una politica sugli affitti, infine, che stimoli onesti cittadini a trasferirsi in questa zona.

Fischi e applausi per tutti gli esponenti politici che hanno provato a fare promesse a cui, purtroppo, i residenti esasperati non credono più. Il nuovo sindaco, chiunque sarà, avrà molto da lavorare in questo quartiere.

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