Eroina, manette al boss tunisino di Ospizio: ha spacciato migliaia di dosi

4/5/2014 – Condivideva con un transessuale un appartamento nella zona di via Emilia Ospizio, a Reggio, e mentre il coinquilino riceveva clienti distinti in cerca di prestazioni “straordinarie” lui riceveva giovani acquirenti di eroina.

Un’attività su larga scala quella di un tunisino di 28 anni, di cui i Carabinieri della Compagnia di Reggio Emilia sono riusciti a ricostruire ben quattro anni di spaccio, documentando a suo carico migliaia di cessioni di eroina. Il sostituto Procuratore di Reggio Emilia Valentina Salvi, condividendo le risultanze investigative dei Carabinieri, ha richiesto ed ottenuto dal Gip Giovanni Ghini un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del tunisino, ora in carcere. Secondo le risultanze investigative, lo spacciatore da 2010 al marzo 2014 avrebbe venduto migliaia e migliaia di dosi. L’attività “imprenditoriale” veniva praticata prevalentemente nella zona di Ospizio, dove l’arrestato viveva insieme a un transessuale che si prostituiva.

Le indagini sul commercio al minuto di eroina erano cominciate il 30 luglio dello scorso anno, quando nel corso di un servizio di osservazione e pedinamento i militari arrestarono il tunisino mentre spacciava eroina. Dopo l’arresto i Carabinieri sono riusciti a ricostruire l’intera filiera dei clienti che, identificati, venivano interrogati dai carabinieri. Verbalizzazioni dettagliate e precise che riscontrate hanno consentito ai carabinieri di ricostruire lo spaccio compiuto dal 28enne negli ultimi quattro anni, documentando migliaia di cessioni di eroina. Da qui l’ordinanza di custodia cautelare per spaccio continuato di sostanze stupefacenti con l’aggravante della recidiva specifica infraquinquennale che l’altro giorno è stata eseguita dai carabinieri reggiani.

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