“Dopo la tragedia di Sylvester non è stato fatto niente per la sicurezza”

di Donatella Prampolini* 

8/5/2014 – “Oggi è previsto l’incidente probatorio per la tristissima vicenda del giovane ragazzo Sylvester, morto a Gennaio. A distanza di mesi la famiglia non ha ricevuto alcuna risposta e troviamo scandaloso che non sia stato fatto assolutamente niente per mettere in sicurezza la fermata e i mezzi. 

Stiamo pagando indirettamente le conseguenze delle scelte scellerate di questa amministrazione, che ha deciso di spostare la direzione dell’azienda dei trasporti lontano da Reggio Emilia. Tutto ciò ha creato serie conseguenze al personale, costretto a fare doppi turni per sopperire alle carenze di organico, accentuando il problema della mancanza di sicurezza nella mobilità.

Inoltre, nulla è stato fatto per contrastare i comportamenti pericolosi di quei ragazzi che usufruiscono di tali servizi in modo errato, non avendo previsto alcun intervento di gestione e di controllo delle fermate degli autobus, soprattutto negli orari di punta in cui mezzi sono pochi e sovraccarichi. Sappiamo che da parte delle organizzazioni sindacali era stata fatta una proposta per inserire le telecamere sui mezzi, ma questa è sempre stata bocciata dalle amministrazioni, le quali credo debbano sentirsi direttamente responsabili di quello che è successo. La videosorveglianza rappresenterebbe certamente un deterrente per tutti quei comportamenti di aggressività, vandalismo e bullismo che sono in parte la causa di episodi tragici come quelli ben noti alla cronaca. 

Siamo vicini alla famiglia di Sylvester, che merita di vedere attuate tutte quelle soluzioni che possano evitare in futuro tali sofferenze anche ad altre genitori”.

*candidata sindaco al comune di Reggio Emilia

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