Credem, dividendo a 0,12 euro in pagamento dal 22 maggio
La raccolta sfiora i 50 miliardi. Nel 2013 ben 107 assunzioni

2/4/2014 L’Assemblea degli Azionisti di Credem, presieduta da Giorgio Ferrari, ha approvato il bilancio dell’esercizio 2013 confermando la distribuzione di un dividendo di 0,12 euro per azione, stabile rispetto al precedente esercizio. La cedola, con data di stacco 19 maggio 2014, sarà messa in pagamento a partire dal 22 maggio 2014 (record date 21 maggio 2014); il monte dividendi complessivo ammonta a 39,9 milioni di euro.

Il Gruppo Credem ha chiuso il 2013 confermando la solidità patrimoniale (Core Tier 1 a 9,9%) e la costante redditività. 

Nel corso del 2013 il Credem ha proceduto a 107 assunzioni, di cui il 70% di giovani al di sotto dei 30 anni, mentre negli ultimi cinque anni ha distribuito oltre 170 milioni di dividendi agli azionisti.

Inoltre, anche in un anno critico come il 2013, gli impieghi complessivi sono rimasti stabili a 19.938 milioni di euro a fronte del sistema in flessione del 3,9% e del Pil nazionale in contrazione dell’1,8%.

Sempre nel 2013 Credem ha registrato un aumento di almeno 39 mila clienti con un incremento della raccolta del 4,4% a 48,9 miliardi di euro. Il Coer Tier 1 (indice di solidità patrimoniale) è in crescita al 9,9%. Il rapporto tra sofferenze nette e prestiti è all’1,6% significativamente al di sotto della media del sistema bancario.

L’esercizio 2013 si è chiuso con un utile netto consolidato di 115,9 milioni di euro (121,2 milioni di euro a fine 2012, -4,4% a/a) anche a causa dell’addizionale IRES («effetto non ricorrente») decisa dal Governo a fine 2013 e che ha impattato negativamente per 13,9 milioni di euro. Al netto di tale voce l’utile netto sarebbe in crescita del 7,1% a 129,8 milioni di euro. L’effetto dell’addizionale Ires è stato mitigato dalla modifica, contenuta nella recente Legge di Stabilità, del trattamento fiscale delle rettifiche di valore su crediti con particolare riferimento alla deducibilità ai fini IRAP delle stesse (6,9 milioni di euro).

Ha commentato il presidente Giorgio Ferrari: “Anche quest’anno, come in passato, Credem ha continuato a sostenere il tessuto economico nazionale affiancandosi a famiglie ed imprese, confermando la solidità patrimoniale e la redditività oltre a garantire il livello occupazionale. Il nostro Gruppo, con un secolo di vita alle spalle, è sempre stato vicino ai territori in cui opera e nonostante la congiuntura economica ha continuato ad erogare prestiti e mutui per contribuire al rilancio economico del paese. Siamo orgogliosi dei risultati e siamo certi di poter guardare al futuro senza timore lavorando affinché lo sviluppo sia sostenibile”.

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