Bilanci coop. Boorea si svena per il disastro Cmr e chiude il 2013 in perdita di 844 mila euro

8/5/2013 – Si è chiuso in rosso il bilancio 2013 di Boorea, la cooperativa delle coop Lega specializzata in progetti sociali e di solidarietà internazionale. La perdita a bilancio è di 844 mila euro, dovuta principalmente alla solidarietà intercooperativa, e in particolare al trasferimento di 5,4 miloni di patrimonio a Retecoop, il “soccorso rosso” istituito dalla Lega Reggiana per intervenire nei crac, in particolare per acquisire il 50% dei crediti dei 2000 prestatori della Cmr, che hanno visto svanire 50 milioni di risparmi nella rovinosa liquidazione della coop di costruzioni reggiolese. Fra le operazioni di rilievo, anche i nuovi studi televisivi realizzati per Telereggio a Corte Tegge.

“Il 2014 – si legge in una nota diffusa al termine dell’assemblea – è iniziato per Boorea con importanti cambiamenti. Oltre alla nomina di un nuovo presidente, il trentottenne Luca Bosi, che è succeduto a Ildo Cigarini, la compagine sociale della cooperativa si è allargata a 46 unità, acquisendo 4 nuovi associati: Istituto Cervi, Quadir, Gvc e cooperativa La Lumaca.

L’Istituto Cervi, vera e propria eccellenza del territorio emiliano,sarà un punto di riferimento per l’impegno di Boorea sui temi della memoria e dei valori cooperativi. L’organizzazione non governativa Gvc, presente da oltre 40 anni con progetti di solidarietà in tutti i continenti, permetterà un consolidamento e una ulteriore qualificazione delle attività di Boorea nella cooperazione internazionale. Quadir, la società di formazione manageriale del mondo cooperativo, arricchirà ulteriormente l’offerta di servizi alle imprese e alle istituzioni di Boorea. Inoltre anche altre cooperative stanno valutando la possibilità di associarsi a Boorea”.

In merito ai numeri del bilancio chiuso al 31 dicembre 2013 – continua la nota – “va detto che l’esercizio da poco concluso è stato segnato per Boorea da operazioni straordinarie di “solidarietà intercooperativa”, come il conferimento di oltre 5,4 milioni di euro di patrimonio alla società Retecoop nell’ambito del piano di salvaguardia del prestito sociale di imprese cooperative in difficoltà. All’accantonamento prudenziale fatto in merito a questa operazione è dovuta la perdita di 844.000 euro con la quale si chiude il conto economico 2013 di Boorea.

«Benché l’attivo di Boorea – dichiara il presidente Luca Bosi – sia investito in gran parte in un settore da anni in sofferenza come quello immobiliare, i conti della cooperativa, che ha sfidato la crisi continuando a effettuare rilevanti investimenti, come quello a Corte Tegge nella nuova sede di Telereggio, si confermano in equilibrio, come ampiamente certificato anche dalla relazione della società di revisione Ria Grant Thornton.

Oltre alla creazione infatti di un fondo rischi di circa 1,35 milioni di euro, il patrimonio netto di Boorea esibisce una riserva legale pari a 3,8 milioni di euro e riserve statutarie per 10,3 milioni».

Nel 2014 Boorea continuerà a operare in sinergia con Legacoop e con le altre imprese associate del movimento cooperativo, favorendo le partnership con altri soggetti e istituzioni, nelle aree che le sono assegnate dallo statuto.

Nella cooperazione internazionale proseguirà l’attività di supporto al progetto di sostegno alle donne cambogiane vittime di “Human trafficking”. Nell’ambito della internazionalizzazione delle imprese il focus sarà rivolto sull’Africa Australe, con una proficua collaborazione già in atto con le ambasciate di Sudafrica, Zambia e Mozambico.

Per quanto riguarda il tema della promozione dei valori cooperativi il lavoro sarà concentrato, insieme a Istituto Cervi e Istoreco, su memoria e cittadinanza. Nella solidarietà sociale proseguirà il sostegno al progetto multiculturale Mus-E nelle scuole a forte presenza di bambini immigrati.

“L’assemblea di oggi ha approvato all’unanimità il bilancio 2013 e nominato i sindaci revisori nelle persone del dott. Nicola Vezzani, dott. Lucio Ferretti prof. Paolo Di Toma“.

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