Aggressioni continue: momenti di terrore per autista Seta, accerchiata da 30 ragazzi africani

26/5/2014 – Una nuova azione preordinata da parte di un gruppo di giovani contro un’autista di Seta è avvenuta nella giornata di ieri. Si tratta dell’ennesima aggressione contro gli autisti, ma questa si distingue per il grande numero di ragazzi coinvolti, tutti africani.

L’ha raccontata l’autista Roberta Sansone, 30 anni, delegata Cgil, che domenica se l’è vista veramente brutta: è stata accerchiata da una trentina di giovani e coperta d’improperi. Solo l’intervento di due passanti ha impedito un pestaggio. Il fattaccio è avvenuto sul 4 in via Fratelli Rosselli, dopo le 19.

Dall’altro lato della strada, alla fermata, c’erano una trentina di ragazzi – ha raccontato Roberta Sansone – “Erano tutti di colore, e minorenni”. Come a comando all’improvviso hanno attraversato la strada davanti al bus, costringendo l’autista a inchiodare. “Hanno voluto  salire, tornavano verso Reggio. Gli ho chiesto un momento di pazienza, perché dovevo andare in bagno. A quel punto i ragazzi hanno cominciato a tirare pugni contro i vetri e i sedili. Mi hanno insultato in modo pesante – ha aggiunto – Mi sono fermata e mi hanno accerchiata. Alcuni anziani hanno voluto scendere perché spaventati. Mi gridavano: “Sei una razzista, prosegui, dobbiamo andare a casa”. E giù ancora insulti. “Un ragazzo – ha aggiunto – ha fatto il gesto di mettermi le mani addosso, altri erano agitati e sono stati trattenuti da due passanti. Poi, quando sono arrivate le Volanti, se ne sono andati di corsa”.

Da tempo la situazione è insostenibile per autisti e controllori Seta. Sono numerose le testimonianze di comportamenti scorretti, specialmente da parte di ragazzi africani (ad esempio salire all’ultimo momento mentre la porta è già in chiusura) per creare la provocazione con gli autisti e i cittadini. Si va avanti così da mesi, ma nessuno ha fatto niente. La Filt la Uil trasporti hanno minacciato lo sciopero.

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