Una bella famiglia di spacciatori. Tre fratelli magrebini arrestati dai carabinieri di Scandiano

26/4/2014 – Da qualche tempo i carabinieri della Tenenza di Scandiano erano sulle tracce di un gruppo di spacciatori che stavano rifornendo la piazza di Scandiano, e non solo, di droghe leggere. La conferma si è avuta ieri sera, quando i militari, individuato un acquirente (italiano), lo hanno seguito fino a Rivalta nei pressi di una sala giochi.

Prima della mezzanotte è arrivata una Renault Scenic dalla quale sono scesi due giovani, il terzo è rimasto alla guida dell’auto, che si sono diretti verso il ragazzo seguito dai carabinieri. Fatale è stato l’abbraccio con uno dei due, elemento che ha fatto capire ai militari che questi fossero proprio gli spacciatori (l’abbraccio spesso è uno dei metodi utilizzati per scambiare droga e denaro) e li hanno bloccati. Gli immediati controlli hanno fornito la certezza dei loro sospetti.

Indosso ai tre arrivati in auto, identificati nei fratelli Noureddine El Kalai, 33enne, Abdelghani El Kalai, 31enne e El Medhi El Kalai, 30enne, tutti dimoranti a Reggio Emilia, è stato trovato oltre un etto di hashish e la somma di quasi 400 euro in contanti ritenuta provento di spaccio. Gli accertamenti successivi, anche attraverso l’analisi dei contatti telefonici dei tre, hanno consentito di accertare come i tre pusher avessero organizzato una catena di spaccio, tra Reggio Emilia e la zone delle ceramiche, a conduzione familiare, ognuno con i propri compiti.

I tre magrebini, condotti in caserma sono stati quindi arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ristretti a disposizione della Procura reggiana. Il giovane italiano, al quale sono stati sequestrati quasi 15 grammi di droga, tra hashish e marijuana, è stato segnalato amministrativamente in qualità di assuntore.

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