La lista completa di Forza Italia: primo Pagliani e secondo Bassi. Donne in maggioranza

14/4/2014 – Forza Italia ha definito la sua lista per le elezioni comunali di Reggio. Capolista è Giuseppe Pagliani, numero 2 Claudio Bassi (consigliere comunale uscente). Dal numero tre la lista è in ordine alfabetico. Le donne sono in maggioranza: 17 contro 15 uomini. E’ la prima volta dal 1995.

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Fra i candidati anche Roberta Rigon, la gallerista Vincenza Albertin (vedova del pittore Aldo Vacondio), l’odontoiatra Armando Bedogni, e poi professionisti, studenti, pensionati, Massimo Salsi dipendente Coopservice, un operaio in cassa integrazione, un disoccupato, imprenditori.

Ecco la lista completa:

Giuseppe Pagliani, avvocato, capogruppo in Provincia uscente;

Claudio Bassi, avvocato, consigliere comunale uscente;

Amelia Accetta, imprenditrice;

Vincenza Albertin Vacondio, gallerista;

– Armando Bedogni, odontoiatra;

– Sonia Bedogni;

Patrizia Beltrami, insegnante;

Roberto Benatti, agente di commercio;

Lamberto Bonacini, consulente del lavoro:

Nicolas Caccavo, guardia giurata;

Claudio Canevari, ingegnere civile;

Nazarena Clara Cilloni, pensionata;

Stefano Crivellaro, operaio in Cig della Giglio;

– Patrizia Daviddi, impiegata;

Alessandro Debbia, artigiano;

Manuela Fantuzzi, commerciante;

Costantina Ferrari, insegnante;

Norina Guglielmi, commerciante;

Elisa Margini, insegnante;

Mariano Mattioli, bancario;

– Emanuela Mazzoli, imprenditrice;

Morgan Morini, disoccupato;

Dantina Nironi, pensionata:

Martina Panciroli, studentessa universitaria;

Giovanni Pergreffi, commerciante;

Roberta Rigon, impiegata settore privato;

Massimo Salsi, dipendente Coopservice;

– Daigoro Sgarbanti, studente;

Daniela Varratta, pensionata

Salvatore Ventimiglia,  pensionato;

Loretta Vignali,  assicuratrice;

Martina Zani, studentessa.

La lista è stata anticipata questa mattina dal reggente provinciale Fabio Filippi nel corso di una conferenza stampa nella sede di via Roma in cui il coordinatore regionale azzurro, il deputato Elio Massimo Palmizio, ha tenuto a battesimo con i crismi dell’ufficialità il sostegno di Forza Italia a Donatella Prampolini.

La candidata sindaco di Reggio, presidente di Confcommercio, ha tenuto banco in modo torrenziale.

Io da grande voglio fare il sindaco“: la frase è stata pronunciata dalla Prampolini in risposta a una domanda su Grande Reggio: secondo la candidata, l’associazione guidata da Matteo Setti (dopo l’uscita di scenda di Primo Gonzaga) non ha voluto far fronte comune con lei nonostante i partiti (anche Forza Italia) avessero accettato la condizione di rinunciare ai propri simboli.

“Non so voi, gli ho risposto, ma io da grande voglio fare il sindaco, perchè non esiste da nessuna parte che si riesca a vincere senza aggregare lo schieramento più ampio possibile. Ma noi vinceremo – ha aggiunto – e bisogna crederci sino in fondo. Andremo al ballottaggio e vinceremo. Sia chiaro, al ballottaggio tutti i voti saranno bene accetti. L’importante è l’accettazione del nostro programma, e se ci sta ben vengano anche i voti di Rifondazione comunista».

E se la Prampolini non teme minimamente la concorrenza di Cinzia Rubertelli (“Non c’è storia”), è certa di battere in campo aperto anche il Movimento 5 Stelle: “Loro hanno un assunto base: eleggere persone senza alcuna esperienza. Noi invece sappiamo quanto ci sia bisogno di persone preparate, e mettiamo in campo competenze, esperienze e preparazione. Siamo noi l’unica forza cedibile”.

La candidata ha anche annunciato che domani, martedì, alle 18, incontrerà i cittadini dei quartieri più a rischio in tema di sicurezza e degrado. L’incontro è all’albergo San Marco, in piazza Marconi davanti alla stazione.

LA LISTA AZZURRA: PRESENTAZIONE PUBBLICA IL 23

Veniamo ai fatti interni di Forza Italia. Il conflitto latente sfociato nel ritiro di Liborio Cataliotti e di Annamaria Terenziani è stato sanato, col concorso di Bettamio e di Max Camurani, affidando il secondo posto in lista dell’avvocato Claudio Bassi, unico dei consiglieri comunali uscenti che si ripresenta. Un rinnovamento radicale, che risponde al malumore interno per le limitate performance offerte dagli azzurri in Sala del Tricolore. Aria nuova anche fra i 32 candidati, in maggioranza donne.

Per Bassi, la corsa va fatta per recuperare “gli elettori che hanno deciso di non votare o sono indecisi” e “far risalire Reggio, riportando la nostra città ai primi posti in Italia”. Tra i temi principali ha messo la sicurezza, la viabilità, le rette e l’aiuto agli esodati.

Giuseppe Pagliani, sollecitato da una domanda sulla sua doppia candidatura a Reggio e a Scandiano, ha precisato: “Elena Diacci mi ha praticamnte costretto a darle una mano a Scandiano. ma non ho dubbi: la mia candidatura è assolutamente riconducibile all’impegno pr il comune di Reggio”.

“BUONAIUTI FACEVA MEGLIO A RITIRARSI”

Elio Massimo Palmizio ha risposto a una domanda sullo choc provocato nel partito dall’uscita dell’ex portavoce di Berlusconi, Paolo Buonaiuti, e non ha nascosto la sua contrarietà per il modo con cui i vertici azzurri hanno gestito la partita. “L’estromissione anche fisica di Paolo dal suo ufficio è stato un episodio veramente poco elegante. Buonaiuti e Berlusconi poi hanno parlato e la situazione poteva essere ricucita, ma i nostri giornali d’area hanno continuato a sparare zero. Non comprendo però l’uscire da Forza Italia per andare verso l’Ncd: avrebbe dovuto chiudere con la politica”.

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