Proposta del centrodestra:
“La Rocca di Scandiano diventi sede universitaria distaccata”

29/4/2014 – “Portiamo un corso di laurea dell’Università di Modena e Reggio a Scandiano, rendendo la Rocca dei Boiardo sede decentrata dell’Università”.

rocca

Lo chiedono Elena Diacci (candidato sindaco del centrodestra a Scandiano) e Giuseppe Pagliani (capolista della stessa coalizione, “Uniti per Scandiano”, che oltre a Forza Italia comprende Nuovo Centro Destra e Fratelli d’Italia-An, nonché capolista della squadra di Forza Italia a Reggio Emilia in appoggio al candidato sindaco Prampolini).

“Da anni – continuano i due candidati – il centrodestra locale propone di valorizzare in vario modo la Rocca dei Boiardo: noi oggi rilanciamo una ipotesi sviluppata con lungimiranza dall’avv. Alessandro Nironi, attuale consigliere comunale di Scandiano, che abbiamo inserito nel nostro programma elettorale.

In previsione della futura ultimazione dei lavori di restauro della Rocca dei Boiardo urge programmare con intelligenza e lungimiranza il suo utilizzo affinché l’imponente ed esosa opera in corso sia in grado di dispiegare benefici effetti per la Città di Scandiano e per l’intero Comprensorio, costituendo un formidabile volano per lo sviluppo di tutte quelle attività e settori che in tanti anni di miope gestione delle risorse produttive del territorio sono state sacrificate se non addirittura mortificate”.

“La crisi del settore ceramico – scrivono Diacci e Pagliani – impone all’Amministrazione scandianese, da sempre punto di riferimento dell’intero Distretto, di farsi promotrice di una nuova idea di governo delle molteplici potenzialità produttive locali, cogliendo il difficile momento attuale come uno stimolo per una differente, complessa ma possibile riqualificazione del territorio.

Il centro-destra scandianese in quest’ottica lancia con forza l’idea di proporre all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia di ubicare presso i locali restaurati della Rocca un corso di laurea triennale o specialistico, costituendo una moderna sede distaccata, che per caratteristiche didattiche e potenzialità lavorative sappia interagire con il territorio, ponendosi rispetto a questo in un rapporto di vivace e proficua interazione”.

“Inutile negare gli evidenti benefici che una tale scelta recherebbe a Scandiano in termini di vivacità culturale e di dinamismo – concludono i due esponenti di Forza Italia -, così come per l’intero comparto industriale locale, il quale dovrà essere da subito coinvolto quale parte complementare ed indispensabile dell’intero progetto.

Le ancora tante eccellenze presenti nel nostro territorio potranno dare, e in egual misura ricevere dalla presenza di professionalità cresciute culturalmente nello stesso, nuova linfa. Si avvii per tanto da subito un confronto con l’Università: il centro-destra farà la sua parte”.

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