Furti di rame, ben 120 chili sull’auto di due bravi ragazzi rumeni

luna park4/4/2014 – I furti di rame sono diventati una piaga non più tollerabile. Aziende, strutture pubbliche, ferrovie, reti elettriche e persino i cimiteri: le razzie avvengono ogni notte con danni che ormai si possono valutare sui milioni di euro l’anno.

Bande di ogni genere si spostano con grande rapidità da una provincia all’altra e possono contare su solide coperture, visto che il metallo viene immediatamente riciclato a imprese metallurgiche che lo lavorano e lo rimettono sul mercato a caro prezzo. Sino a quando non sarà individuato il giro del riciclaggio, non si potrà neppure stroncare il traffico, ramificato in mille rivoli. Il fenomeno ha una gravità tale che il Ministero dell’Interno ha istituito un Osservatorio nazionale sui furti di rame.

Proprio di recente  la Squadra Mobile della Questura, nel corso di un controllo alla periferia di Reggio, ha fermato una Golf con targa straniera che, perquisita, è risultata trasportare ben 120 chili di rane rubato: ben sei matasse di cavo elettrico. Nella macchina c’erano anche una grossa tronchese e un set completo di chiavi a brugola, oltre a generi alimentari anche questo di provenienza furtiva. Sulla Golf viaggiavano due rumeni, pregiudicati per reati contro il patrimonio, denunciati per i reati di ricettazione e detenzione di attrezzi atti allo scasso.

luna park dueMa sempre in questi giorni due casi hanno colpito particolarmente l’opinione pubblica: il raid al cimitero di Cadelbosco Sopra, con la distruzione di decine di lapidi per prendere i vasi in rame (razzie analoghe vengono compiute in mezza Italia, e sempre con la devastazione delle tombe, tanto da far pensare anche a un accanimento di tipo religioso) e la completa distruzione dell’impianto elettrico nel sottosuolo del Campovolo, in particolare nell’area in gestione a FestaReggio: di questo fatto riferisce oggi l’edizione reggiana del Resto del Carlino.

L’area nei mesi invernali non è sorvegliata, e così i ladri hanno potuto depredare indisturbati ben 1.600 metri di cavi in rame di grosso diametro per un danno calcolato intorno ai 30 mila euro. FestaReggio ha presentato denuncia alla magistratura, ma della razzia ci si è accorti solo di recente, con l’arrivo della carovana del Luna Park, che ora deve funzionare con generatori a nafta. Solo in una giornata i gestori dei giochi hanno speso quasi quattromila euro di carburante.

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