Dopo Sylve, la Procura rilancia l’inchiesta sullo studente ucciso dal bus a Novellara

1/4/2014 – Il tragico incidente di Sylvester, il 14enne ghanese morto cadendo dall’autobus della linea 2 alla fermata di Porta Santa Croce, ha indotto il procuratore capo Giorgio Grandinetti a rilanciare l’inchiesta in corso per un altro drammatico episodio, quello in cui, nella tarda mattinata del 21 maggio 2010, alla fermata di fronte alla stazione ferroviaria di Novellara, morì un altro giovane immigrato, Franco Mauricio Austidillo di 15 anni. Lo studente venne travolto, sotto gli occhi atterriti dei compagni, da un autobus in manovra.

L’inchiesta, per omicidio colposo, era stata aperta avendo come indagati l’autista del mezzo e due amministratori, il presidente dell’epoca dell’Act e il sindaco di Novellara. Questi ultimi erano stati chiamati in causa perché si è ritenuto che nel piazzale, frequentato da centinaia di studenti, con l’immaginabile caos che da questo affollamento deriva, non ci fossero sufficienti condizioni di sicurezza.

L’inchiesta era in carico al sostituto procuratore della Repubblica Luciano Padula, trasferito da due anni, e ora il procuratore Grandinetti l’ha passata a Luisa Serranti, uno dei tre nuovi pm arrivati a rinforzare la Procura reggiana, con l’indicazione di prestare una particolare attenzione a tutto quello che riguarda la sicurezza del piazzale.

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