Domenica delle Palme: in processione anche il sangue di Rolando Rivi

12/4/2014Domani, Domenica delle Palme, una reliquia del beato Rolando Rivi sarà portata in processione a Reggio, nel 69° anniversario del martirio del seminarista di 14 anni, torturato e trucidato da un gruppo di partigiani comunisti il 13 aprile 1945.

Domenica alle 10.15, con il ritrovo davanti alla Basilica di S. Prospero, il Vescovo di Reggio Massimo Camisasca presiede la celebrazione delle Palme e della Passione del Signore per le tre parrocchie riunite della Cattedrale, di San Prospero e di Santa Teresa: sul sagrato della Basilica il  rito della commemorazione dell’ingresso del Signore a Gerusalemme; processione con le palme e i rami d’olivo dalla Basilica del Santo Patrono verso la Cattedrale, dove il Vescovo presiederà  la Messa della Passione, con l’ascolto del racconto secondo Matteo.

In questa circostanza, annuncia l’ufficio stampa della Curia, “verrà portata in processione anche la reliquia, una preziosa goccia di sangue, del beato Rolando Rivi, di cui proprio in questa Domenica di Passione ricorre il sessantanovesimo anniversario del martirio”. Per ragioni liturgiche i vescovi  di Reggio e di Modena hanno ottenuto dalla Santa Sede che la memoria liturgica del beato Rolando Rivi sia celebrata il 29 maggio, nel ricordo del giorno della traslazione della salma di Rolando al cimitero di San Valentino.

Le altre celebrazioni delle Palme

Alle 16.45, nel Coro della Cattedrale: «La Passione secondo Matteo» – Lettura drammatizzata degli allievi del corso Dare voce alla Parola dell’Istituto di Musica e Liturgia.

Alle 18, in Cattedrale, la Messa con il rito della commemorazione dell’ingresso del Signore a Gerusalemme è presieduta dal vicario episcopale, Mons. Francesco Marmiroli.

Sempre la Curia fa notare che quest’anno “per felice coincidenza” tutte  le confessioni cristiane celebrandola Pasqua la domenica 20 aprile. Ciò significa che a Reggio saranno in festa per la più importante ricorrenza dell’anno liturgico cristiano non solo i cattolici di rito romano e gli ortodossi rumeni (che si riuniscono nella chiesa del Cristo), ma anche i cattolici di rito bizantino (che si riuniscono in San Giorgio), gli ortodossi del patriarcato di Costantinopoli (in San Zenone) e i copti (in San Domenico).

Di più: anche nel calendario ebraico, la festività di Pesach (Pasqua) è la più importante e, questa che è dell’anno 5774 (secondo il loro computo) sarà celebrata proprio in questi giorni, dal 15 al 22 aprile, con inizio al tramonto del 14 aprile.

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