Cosepuri chiude a Reggio e licenzia
Basta una mail per travolgerti la vita. Esplode la rabbia dei soci Transcoop

pesce d'aprile

1/4/2014 – Con una mail, appena un anno dopo la fusione di Transcoop Bus (T. Bus) con la Cosepuri di Bologna, ieri è stata chiusa la sede reggiana. Sono stati licenziati due dipendenti, un uomo ed una donna, ed è stata sprangata la filiale dell’azienda bolognese di autonoleggio.

La logica è sempre la solita: tagliare i cosiddetti rami secchi senza alcun riguardo per chi lavora, senza il coraggio di guardarli in faccia e con visioni sempre più ristrette: le classiche cure che ammazzano il malato.

I soci Transcoop e i due dipendenti hanno reagito subito: la sede reggiana, al numero 98 di via Gramsci, alla rotonda di Mancasale, è stata occupata, e questa mattina si sono schierati sulla strada per informare di quanto è accaduto. Si parla anche di occupazione della sede Transcoop.

I licenziamenti e la chiusura della sede reggiana sono stati motivati con le difficoltà che sta attraversando il settore di trasporti. La decisione di chiudere la sede reggiana è giunta come un fulmine a ciel sereno ed è stata comunicata ai soci con una mail.

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Una risposta a 1

  1. raspolitik Rispondi

    01/04/2014 alle 21:39

    uno e’ roberto salsi del pd. consigliere comunale….

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