Bilancio Ccpl: buco di 30 milioni. In arrivo lacrime e sangue per i lavoratori

25/4/2014 – Il consiglio di amministrazione del Ccpl di Reggio, il consorzio che riunisce le più importanti cooperative industriali Lega del reggiano, si è riunito ieri sotto la presidenza di Mauro Casoli per deliberare il bilancio 2013 che dovrà essere approvato dall’assemblea dei soci convocata per il 28 maggio.

E’ stato il primo cda al quale, da tempo immemorabile, non ha partecipato Ivan Soncini. L’ex amministratore delegato si è dimesso un mese fa, e attualmente è in viaggio in Palestina. La sua carica, è noto, è stata assunta da Pasquale Versace, che è anche presidente del consorzio finanziario Ccfs – la principale “banca” interna del sistema Lega – e della finanziaria di partecipazioni Par.co.

Non è stato emesso alcun comunicato al termine della riunione, ma secondo le notizie trapelate il bilancio 2013 espone una perdita di 30 milioni di euro: il buco verrebbe ripianato con un conferimento finanziario da parte del Ccfs e di Par.co, che entrano nella compagine societaria del Ccpl. Il consorzio cessa così di essere esclusivamente industriale (cooperative produzione e lavoro) per diventare industriale-finanziario.

La posizione di Versace, a questo punto, è quella del dominus nel sistema Lega reggiano. Lo aspettano comunque mesi duri: la situazione di dissesto del Ccpl – che si aggiunge ai tracolli delle grandi coop di costruzione – non sarà risolta soltanto con l’ingresso della finanza Lega, ma anche con ulteriori conferimenti e in futuro  soprattutto con tagli fra i dipendenti dei vari settori da “lacrime e sangue”. Si parla di centinaia di esuberi, ma per conoscere le cifre si dovrà attendere l’aggiornamento del piano industriale.

(Pierluigi Ghiggini)

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