Bper, utile netto 2013 sopra i 16 milioni. Migliora la solidità patrimoniale. Spallanzani fuori dal cda dopo 9 anni

15/4/2014 – L’assemblea della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, riunita sabato a Modena Fiere, ha approvato il bilancio 2013 che ha evidenziato una solidità patrimoniale del Gruppo in ulteriore crescita con il Core Tier 1 ratio all’8,57%, in aumento sia rispetto a settembre 2013 (8,43%) che a fine 2012 (8,27%). L’utile netto complessivo del periodo è di 16,1 milioni di euro. I coverage ratios sono in aumento e il costo del credito è in significativa riduzione rispetto al 2012. I requisiti di liquidità sono già in linea con i minimi richiesti dalla normativa Basilea 3 e la leva finanziaria è tra le più basse del sistema.

Nel voto per il rinnovo del consiglio di amministrazione ha prevalso la lista espressione dei manager  con Alberto Marri, Giuseppe Lusignani e Fioravante Montanari. Sono usciti  Piero Ferrari, figlio di Enzo,  ed Erminio Spallanzani, l’industriale reggiano dell’acciaio e del gruppo editoriale èTv. Al loro posto  due donne: Cristina Crotti, imprenditrice di Crema, e l’ex direttore generale del comune di Modena Mara Bernardini. In tutto le donne nel nuovo cda Bper sono sette.

 

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