Arrestato Pino Ruggieri per il crac Italcantieri. Ammanco di 74 milioni, con una parte comprò lo Spezia calcio

12/4/2014 – L’imprenditore reggiano Pino Ruggieri, il costruttore più in vista della città a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila, ex presidente dello Spezia Calcio, è stato arrestato venerdì sera dalla Guardia di Finanza, mentre usciva da un ristorante di Reggio Emilia.

Ruggieri, 55 anni, nativo di Cutro ma a Reggio sin da bambino, sarebbe stato arrestato per l’ipotesi di reato di bancarotta fraudolenta e false comunicazioni sociali in relazione al crac della Italcantieri spa di Lacchiarella (Milano), dichiarata fallita dal tribunale di Pavia nel luglio 2010.  Secondo l’accusa sarebbe responsabile di un ammanco nel patrimonio dell’Italcantieri equivalente a 74 milioni di euro, per il quale avrebbe fatto ricorso ad artifici contabili, societari e a fatture per operazioni inesistenti. In base agli accertamenti condotti dalla Procura della Repubblica di Pavia, Ruggieri avrebbe tenuto per la propria disponibilità personale 10 dei 74 milioni distratti dal patrimonio dell’azienda. Soldi questi, secondo gli inquirenti, che sarebbero serviti nel 2006 per comprar la quota di maggioranza dello Spezia Calcio.

Nel 2009 aveva subito un altro arresto per tentata estersione: trascorse alcuni mesi in carcere e altri due ai domiciliari. In tempi abbastanza recenti i suoi interessi si erano spostati all’estero, in particolare nei paesi dell’ex blocco sovietico. Nel 2001 l’acquisizione della Italcantieri dalla costellazione imprenditoriale di Berlusconi.

La sua ultima opera a Reggio è stata la costruzione dei Petali: in quel periodo – era il 2005 – si fece avanti per comprare la Reggiana da Ernesto Foglia, ma l’operazione fallì. Il calcio per Ruggieri rappresenta un’attrazione viscerale: ha guidato e sostenuto diverse squadre, di cui una amatoriale interamente di ragazzi calabresi. Poi l’acquisizione della Sanremese e infine la presidenza dello Spezia (socio di minoranza Moratti), salito con lui in serie B. In quel periodo ha lavorato molto nella riviera ligure e in Versilia. Ha fra l’altro realizzato il porto turistico Mirabello a Spezia. Ruggieri vinse anche l’appalto del park Vittoria, ma nel frattempo la sua impresa finì in fallimento.

Nel 2008 la richiesta di concordato preventivo e il progressivo spostamento dei suoi interessi economici in altre zone del Paese (in Versilia) e poi all’estero. Da tempo i suoi interessi sono prevalentemente in Kazakhstan, dove risiede. Tuttavia quando può torna nella sua villa di Montecavolo. Ed è per questo che le Fiamme Gialle hanno potuto fermarlo all’uscita di un ristorante reggano, dove gli hanno notificato l’ordine di carcerazione firmato dal Gip di Pavia, su richiesta della Procura, e lo hanno condotto in carcere.

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