25 aprile, migliaia di persone nel centro blindato. Aq16 cerca lo scontro con la polizia: spintoni e fumogeni

25/4/2014 – Alla fine il centro sociale Aq16 ha cercato e trovato lo scontro con le forze dell’ordine. Il 25 aprile di Reggio è stato macchiato dall’intolleranza  degli estremisti che, quando ormai tutto era andato per il meglio, hanno tentato di sfondare il presidio della polizia in via Emila Santo Stefano all’altezza vicolo Trivelli, nel tentativo di arrivare sotto l’hotel Posta dove era in corso la manifestazione della Lega Nord con Matteo Salvini. Ci sono stati spintoni, insulti contro gli uomini in divisa, ma con qualche fumogeno il piccolo corteo di Aq16 è stato costretto ad arretrare.”Sono loro i fascisti che vogliono decidere chi ha diritto o no di parlare – ha dichiarato Salvini ai giornalisti – Ma Reggio Emilia non è cosa loro”. (p.l.g.)

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Tensione questa mattina in centro in occasione del 25 aprile reggiano. Gli incidenti sono stati sostanzialmente poca cosa solo perché Polizia e Carabinieri hanno blindato il centro storico, con la Celere schierata in piazza del Monte e gli accessi alla zona sottoposti a un filo rigoroso, senza per questo creare problemi alla gente affluita in città per la giornata di festa.

Il leader della Lega Nord Matteo Salvini ha potuto tenere la sua manifestazione del No Euro Tour alla sala del Capitano, gremitissima, a fianco del professor Borghi e del candidato sindaco Gian Luca Vinci.

Tanta gente, anche se meno che nel passato, alla manifestazione ufficiale della Liberazione in piazza Martiri, col comizione del ministro del Lavoro Giuliano Poletti. Poi migliaia di persone, tantissime le famiglie con i bambini, a spasso per il centro, attratte soprattutto dai mezzi militari d’epoca (gipponi, autoblindo e anche un piccolo carro armato, questa volta vero) esposti davanti al teatro Valli.

Oggi pomeriggio migliaia di persone sono attese a Casa Cervi, a Gattatico.

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24/4/2014 Ancora una volta il 25 aprile reggiano si annuncia all’insegna della divisione, e questa volta con il rischio delle scontro fisico. Teatro il centro della città dove domani mattina, anniversario della Liberazione, sono in programma tre eventi: la Messa per i caduti e il corteo ufficiale sino a piazza della Vittoria, dove parlerà il ministro del Lavoro Giuliano Poletti; la manifestazione della Lega Nord all’hotel Posta (10,30) con il segretario generale Matteo Salvini, che viene a sostenere il candidato sindaco Gianluca Vinci con un tappa del suo Basta Euro Tour; e il corteo promosso dal centro sociale Aq16 con propositi bellicosi proprio contro la manifestazione di Salvini e per “cacciare la Lega Nord da Reggio”.

25 aprile tre

Ecco il testo l’annuncio apparso sulla pagina Facebook di Aq16.

WAKE UP!! (Svegliatevi! ndr)
Concentramento ore 9.00 in Piazza Gioberti (obelisco). Il 25 aprile, nella giornata legata storicamente all’antifascismo, la Lega Nord farà un convegno all’Hotel Posta, in pieno centro a Reggio Emilia.
Un convegno che soffia sui sentimenti nazionalisti mai sopiti e che tenta di raccogliere consenso elettorale utilizzando il più bieco populismo. Noi NON CI STIAMO e, se proprio ci deve essere una festa, gliela facciamo noi! La Reggio Degna scenderà in piazza per far capire che le strade sono di chi lotta a testa alta per la libertà e che la Lega Nord non è la benvenuta!
Né con i nazionalisti né con l’Europa delle banche e della Troika!
LOTTIAMO PER UN’EUROPA COSTRUITA DAL BASSO, PER I DIRITTI E LA DIGNITA’ DI TUTTI!”.

Matteo Salvini ha replicato confermando la sua venuta a Reggio, e accusando quelli di Aq16 di essere “fascisti” (nella fattispecie sarebbe più appropriata la definizione di stalinisti). “C’è chi non vorrebbe farmi parlare: è gente che con la democrazia ha ben poco a che fare – ha dichiarato Salvini – i fascisti sono loro. Io sarò a Reggio per spiegare che, secondo la Lega, giovani, operai, artigiani e disoccupati sono le prime vittime dell’euro. Ricordo che la Resistenza è patrimonio di tutti: ci furono gli alleanti, i nostri soldati, i partigiani rossi e bianchi”.

Salvini ha ricevuto la solidarietà di Roberto Maroni, mentre Aq16 ha trovato una sponda, non inaspettata, nel presidente provinciale dell’Anpi Giacomo Notari: «E’ un affronto venire a Reggio Emilia il 25 aprile – ha dichiarato a Mike Scullin per il Carlino Reggio – quando c’è una manifestazione organizzata dalle forze democratiche, dal Comune. E’ una sfida lanciata nella città medaglia d’oro della Resistenza, dei sette fratelli Cervi, del 7 luglio 1960».

Così per l’ultrademocratico Notari il Pd ha tutto il diritto di organizzare la propria Festa del centro storico, mentre la Lega Nord non può svolgere una manifestazione elettorale. Cose da non credere.

Più saggia la risposta di Germano Nicolini, il comandante Diavolo, oratore ufficiale l’anno scorso dal palco del 25 aprile reggiano: «Il mio parere personale, che non conta niente, è che i partiti, in campagna elettorale, possono presentarsi in tutte le città: è normale».

Purtroppo quando si tratta di Resistenza, Nicolini – partigiano, ma anche vittima del Pci e della Chiesa dopo la guerra – finisce sempre in minoranza: come nel caso di Correggio, quando l’Anpi e il Pd hanno impedito – senza dirgli nulla – la commemorazione civile di don Terenziani e di don Pessina.

ANCHE RIFONDAZIONE CONTRO LA “CALATA” DELLA LEGA NORD

A conferma del tasso di democrazia di Reggio, anche la segreteria di Rifondazione comunista mette in discussione il diritto della Lega Nord di organizzare una manifestazione elettorale. Nel comunicato diffuso dal Prc ieri pomeriggio, traspare evidente la nostalgia per i tempi in cui “certi soggetti” non avrebbero mai ricevuto ospitalità a Reggio. E avverte: “L’antifascismo non può scendere a patti con nessuno”. Solo i comunisti, allora, possono ricevere la patente di antifascista? E gli altri, vanno cacciati a randellate? Qualche brivido corre lungo la schiena. (p.l.g.)

Ecco il testo del comunicato:
“Come commentare la calata di Matteo Salvini nella città Medaglia d’oro della Resistenza proprio nella data simbolo del 25 aprile? Negli anni in cui questa città andava orgogliosa della propria storia nessun movimento o partito politico con forti tendenze xenofobe e razziste avrebbe ottenuto ospitalità.

Ma oggi pare tutto cambiato; Casa Pound e Lega Nord hanno trovato una città nella quale radicare idee contrarie a tutti i valori, le idee, i principi, i sogni e le speranze che hanno animato quei tanti e tante, soprattutto giovani, che si sono sacrificati  per restituire all’Italia libertà e democrazia. Siamo certi che tutto questo si chiami democrazia? Lasciare spazio a questi soggetti è la manifestazione di una democrazia matura oppure, al contrario, cela un profondo indebolimento delle radici della nostra città?

L’antifascismo è un impegno quotidiano che non può scendere a patti con nessuno. Come non riportare anche questo come tema fondamentale della  competizione elettorale? Rifondazione sostiene chi con serietà e coerenza non macchierà mai le preziose conquiste e i valori positivi della Resistenza.

70 anni dopo rinnoviamo la nostra battaglia per democrazia, giustizia, libertà e pace e nuovamente combattiamo chi diffonde razzismo, pregiudizio e discriminazione. Opponiamo la pace tra i popoli alla guerra tra i poveri“.

GLI APPUNTAMENTI DEL  25 APRILE

LA FESTA A CASA CERVI

Grande attesa, come sempre per la festa della LIberazione a Casa Cervi, nel 70° del sacrificio dei Sette Fratelli , di Quarto Camurri e di Dante Castellucci. L’appuntamento è promosso da Istituto Alcide Cervi, Anpi, Arci Parma, Arci Reggio Emilia, Cgil, Libera, Flai Cgil,  Ibc, Coop Nordest, Provincia di Reggio Emilia, Comune di Campegine, Comune di Gattatico.

Come sempre sono attese migliaia e migliaia di persone. Ecco il programma:

Ore 12  – Visita di Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali

ore 15 – Apertura festa con Loris Mazzetti, giornalista e autore televisivo. ‘Me, Pek e Barba’  in concerto

ore 16 – I Testimoni e la memoria. ‘Las Karnemurta’ in concerto

ore 17.20 – Legalità e valori antimafia

ore 18 – ‘Le Luci della Centrale Elettrica’ in concerto

Promosso da Istituto Alcide Cervi, Anpi, Arci Parma, Arci Reggio Emilia, Cgil, Libera, Flai Cgil,  Ibc, Coop Nordest, Provincia di Reggio Emilia, Comune di Campegine, Comune di Gattatico.

I CAPPELLETTI ANTIFASCISTI A MASSENZATICO

Le Cucine del Popolo di via Beethoven organizzano la seconda edizione della festa della Liberazione di Massenzatico. Dalle 10 stand e banchetti, alle 13 il pranzo al Teatro Artigiano con i Cappelletti antifascisti, girati a mano dalle donne di Massenzatico. Prenotazione obbligatoria sul posto a partire dalle 10. Per vegetariani e vegani c’è anche un menu alternativo.

Alle 15 il novantenne Fernando Cavazzini, il partigiano Toni che partecipò alla battaglia di Cerrè Sologno nel marzo 1944 (alla quale seguì l’eccidio di Cervarolo) racconterà della squadra di sabotatori “Demonio”. Alle 16 convegno sull’antifascismo in esilio con Mirco Carrattieri, Franco Schrone, Andrea Panaccione e Alessandro Incerti. Sarà rievocata la figura di Vittorio Cantarelli, grande fuoriuscito reggiano, e si parlerà sia degli esiliati comunisti (Carrattieri) sia degli anarchici, per lo più dimenticati (Schirone).

A sera musica con djset, Yunes il Randa, Diapo Sound e La Kattiveria.

INFO: 340 7693229, www.cucinedelpopolo.org

GLI APPUNTAMENTI A REGGIO

Corteo ufficiale e  manifestazione in piazza Martiri con Giuliano Poletti

A Reggio Emilia, le celebrazioni si aprono il 25 aprile  alle ore 8.45 con la Messa celebrata nella chiesa di San Pietro in suffragio dei caduti. In seguito, un corteo partirà da via Emilia San Pietro in direzione di piazza Martiri del 7 Luglio, dove verrà deposta una corona ai monumenti dei Caduti della Resistenza.

Alle ore 10, in piazza Martiri del 7 Luglio, dopo i discorsi d’apertura del sindaco vicario Ugo Ferrari, della presidente della Provincia Sonia Masini, di Ireo Lusuardi, in rappresentanza delle associazioni partigiane, è previsto l’intervento del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti.

Insieme ai momenti istituzionali, il Comitato per le celebrazioni reggiane del 25 Aprile proporrà anche quest’anno un’iniziativa suggestiva, che farà rivivere quanto accaduto in quei giorni anche a Reggio Emilia, quando le truppe alleate e i partigiani entrarono in città, accolti e festeggiati dalla popolazione.

SFILA LA COLONNA STORICA CON 25 MEZZI MILITARI D’EPOCA 

Il corteo istituzionale sarà infatti accompagnato dalla rievocazione della ‘Colonna storica della Liberazione’, realizzata dalle associazioni Arma di Cavalleria e Alpini, dall’associazione veicoli militari d’epoca 34Redbull, dal Gruppo rievocazione storica partigiani ‘Brigata Ribelli’ e ‘Obiettivo Storia’.

Venticinque mezzi dell’epoca, guidati e accompagnati da alcune decine di “rievocatori” in uniforme, partiranno alle ore 9.30 da via Emilia San Pietro e, dopo avere attraversato la via Emilia sino a Santo Stefano, viale Isonzo e via Nobili, raggiungeranno piazza Martiri del 7 Luglio, dove si svolgeranno le orazioni ufficiali. Da qui, alle 12.30, i mezzi si dirigeranno verso i Chiostri di San Pietro dove, dalle 14 alle 18.30 saranno esposti all’interno del cortile.

Gli eventi sino a maggio

Sino all’11 maggio iniziative nelle scuole, spettacoli e incontri dedicati alla memoria e al significato della Resistenza oggi.

24 aprile

ore 9.30 – Casa protetta I Girasoli  (via Zambonini 61). Incontro con Michele Bellelli, storico di Istoreco. Promosso da Anpi, Rete e Istoreco

 ore 10 – Scuola Ghiarda  (via Ghiarda 28). Commemorazione caduti Ghiarda con orteo dalla scuola al cippo dei caduti.

Promossa da Circoscrizione Sud e Associazioni Partigiane

 ore 15 – Saletta riunioni Istoreco  (via Dante Alighieri 11). Musica e Memoria – Le musiche della totalità emozionale umana,. Conferenza di Salvatore Trapani

ore 20.30 – Circolo Arci Pigal  (via Petrella 2)

Spettacolo teatrale: “Il violino ritrovato di Casoni di Luzzara”.

25 aprile

ore 9.30 – Ritrovo dal Circolo Arci ‘Giacomo Iotti’  (via Spagni 28/a)
Commemorazione tomba dei caduti del cimitero di Gavassa
Promossa da Circoscrizione Nordest, Circolo Arci Giacomo Iotti

ore 9.30 – Ritrovo piazzale Circolo Gramsci (via Emilia Ospizio 102) e chiesa parrocchiale di San Francesco da Paola. Commemorazione monumento Caduti di Villa Ospizio

Promossa da Circoscrizione Nordest, Associazioni Partigiane, Spi-Cgil, Parrocchia S. Francesco da Paola

ore 10 – Chiesa parrocchiale di Villa Cella. Santa Messa

ore 11.30 – Cella, piazzale tra via Cella all’Oldo e via Croci

Commemorazione con corteo al monumento ai caduti di via Cella all’Oldo

26 aprile

ore 10 – Scuola primaria Mons. Canossini  (via Ferri 14 – Villa Sesso). Rappresentazione della storia dei Martiri di Villa Sesso. Promosso da Anpi

27 aprile

ore 11 – Centro sociale Rosta Nuova  (via Medaglie d’Oro della Resistenza 6). 20° anniversario del monumento della Colonna della Libertà, alla presenza dello scultore Vasco Montecchi

29 aprile

ore 10 – Centro diurno Il Melograno  (via Gran Sasso d’Italia 14). Incontro con Ireo Lusuardi, partigiano. Promosso da Anpi, Rete e Istoreco

ore 15 – Centro diurno Tagliavini Ferrari  (via Gattalupa 5/1). Incontro con Giacomo Notari, Presidente Anpi

30 aprile

ore 15 – Biblioteca Panizzi  (via Farini 3)

Incontro su ‘La crisi della Resistenza’: con Marcello Rossi (Il Ponte), Andrea Panaccione (Università di Modena) Massimo Jasonni (università di Modena) e Claudio Silingardi (Insmli) – Promosso da Il Ponte e Istoreco

8, 9, 10 e 11 maggio

Correggio, corso Mazzini- European Resistance Assembly. Nuove idee per raccontare la Resistenza. Testimonianze, discussioni e spettacoli. Promosso da Istoreco e Anpi Correggio.

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