Vincenzo Bertolini esce dal Pd. “Basta, hanno esagerato. Corradini trattato come un cane rognoso”

8/3/2014 Vincenzo Bertolini esce dal Pd. L’esponente storico dei riformisti reggiani, segretario provinciale del Pci del “chi sa parli”, poi consigliere regionale, annuncia la clamorosa decisione in un’intervista a tutto campo rilasciata a Marina Bortolani e pubblicata su reggionelweb.it.

Festa della Donna: seducente strip (nel senso di strippare, ma anche di outing politico) dell'ex Pci Bertolini, versione "mucho macho"

Festa della Donna: seducente “strip” dialettico (nel senso di strippare, ma anche di sano outing politico) dell’ex Pci Vincenzo Bertolini, versione “mucho macho”

La ragione è “lo spettacolo indegno” offerto dalla primarie del centro-sinistra, e soprattutto l’attacco concentrico a Franco Corradini, «trattato come un cane rognoso».

«Uno spettacolo indegno – afferma Bertolini nell’intervista – Con queste baruffe siamo alle comiche finali e chi ci rimetterà alla fine è solo il PD che dà l’immagine di un partito razzista e litigioso. Corradini ha rotto loro un po’ il giochino e l’hanno violentemente punito».

Parole durissime, inoltre, all’indirizzo del prosindaco Ugo Ferrari, che ha cacciato Franco Corradini dalla Giunta: «Va detto che Ferrari forse vive una lettera del suo ruolo in modo modificato – nota Bertolini, in vena di calembour – ovvero, anziché sentirsi “Vicario”, si sente “Sicario”. Ma possibile che uno che non è nemmeno stato eletto possa espellere così un Assessore?».

«Corradini ha commesso l’errore di evidenziare il sistema di potere e questo non possono perdonarglielo; si è espresso contro il Park Vittoria, ha criticato la cooperazione, ha criticato la nomina di Poletti Ministro… naaaa… per loro, che si sono improvvisati giudici spietati, non doveva farlo. E stendiamo un velo pietoso su Raffaele Leoni, la sua rete – mi raccomando, lo scriva con la lettera minuscola – di collegamenti con chi comanda è ampia, e lui sta sempre con chi comanda».

E se fosse al posto di Corradini? «Uscirei dal PD. Subito – risponde Bertolini. L’hanno tratto come un cane rognoso. Anzi, sa cosa le dico?

Che questa vicenda delle primarie e il violento linciaggio riservato a Corradini è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Non mi riconosco più in un partito così. Quindi ho deciso: darò indietro la tessera del PD. Basta. Hanno esagerato».

Ce n’è anche per Andrea Costanuovo segretario del Pd, che per definire quanto è accaduto al seggio n. 1 sul voto agli immigrati ha parlato di “opacità”: «Ma cosa voleva dire?!?! Opaco è lui che non si capisce mai cosa pensa».

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *