Vendita area ex casello, ecco chi ha votato contro la solidarietà ai giornalisti

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19/3/2014 – Quante manifestazioni sono state fatte a Reggio, con patrocini delle istituzioni e l’intervento delle autorità locali, in difesa della libertà di stampa e dell’articolo 21 della Costituzione? Troppo poche, a giudicare dal gelido voto del consiglio comunale di Reggio col quale il Pd ha negato persino l’ammissibilità di un ordine del giorno in solidarietà “con tutta la libera stampa”, a seguito della rinuncia alla causa da un milione di euro intentata ai primi del 2010 dall’allora sindaco Graziano Delrio contro un giornalista, il direttore e l’editore del Giornale di Reggio a seguito di un’inchiesta sulla vendita dell’area ex casello A1 (in piena area Nord, a ridosso della stazione Mediopadana) da parte del comune alla società immobiliare di Coop Nordest.

Evidentemente c’è da rinfrescare la sensibilità democratica, perché si è visto che la difesa della stampa e del giornalismo d’inchiesta valgono a senso unico. Sarà un caso, ma nella vicenda emergeva un conflitto d’interesse di Luca Vecchi, che era capogruppo del Pd (come ora) e al tempo stesso presidente del collegio sindacale di Immobiliare Nordest che aveva comprato l’area attraverso una gara di cui fu unica concorrente.

Si può ipotizzare che una discussione sul quel fatto (e sul ritiro della causa da parte del Comune, peraltro “graziato” delle spese di giudizio) sarebbe risultata imbarazzante per il candidato sindaco del Pd a Reggio. Ma che nessuno abbia sentito il dovere di chiedere pubblicamente scusa ai giornalisti è sintomatico del livello di certo personale politico reggiano.

Perché sia dato a Cesare ciò che è di Cesare, precisiamo che a favore del documento si sono pronunciati tutti i consiglieri delle opposizioni presenti in aula, più il consigliere avvocato Ernesto d’Andrea uscito dal Pd dopo la sua esclusione dalle primarie. Luca Vecchi, capogruppo Pd e coinvolto nella vicenda, naturalmente ha votato no.

Ecco chi ha votato a favore e contro l’ammissibilità dell’Ordine del giorno di solidarietà.

ORDINE DEL GIORNO EX ART. 20 REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE 

Votazione nominale per ammissibilità.

Presenti 31, votanti 31, favorevoli 11, contrari 20 , maggioranza 16

HANNO VOTATO Sì:

Antonella Spaggiari, Miles Barbieri, Ernesto D’Andrea, Claudio Bassi, Liborio Cataliotti, Cristian Immovilli, Annamaria Terenziani, Giacomo Giovannini, Matteo Iotti, Zeffirino Irali, Luca Damian.

HANNO VOTATO NO:

Alessandro Anceschi, Catia Baccarini, Giorgio Campioli, Andrea Capelli, Luisa Carbognani, Emanuela Caselli, Luca Cattani, Rossana Cavatorti, Angelo Cigarini, Carmine De Lucia, Federico Montanari, Antonio Olivo, Roberto Pierfederici, Marco Prandi, Moreno Rodolfi, Roberto Salsi, Salvatore Scarpino, Luca Vecchi, Gigliola Venturini, Pierino Nasuti.

Assenti:

Matteo Riva, Gianluca Vinci, Valeria Montanari, Nando Rinaldi, Marco Eboli, Rocco Gualtieri, Matteo Olivieri, Angelo Alessandri, Andrea Parenti, Graziano Delrio.

IL DOCUMENTO DI SOLIDARIETA’ PRESENTATO DA GIOVANNINI E NON AMMESSO ALLA DISCUSSIONE

Premesso che

– in data 12 gennaio 2010 la Giunta con propria delibera 2/2010 autorizzava a promuovere una causa civile per il risarcimento dei danni conseguenti alla pubblicazione di un articolo di stampa, ritenuto diffamatorio, riguardante la cessione dell’area dell’ex casello autostradale;

– gli atti di citazione conseguenti contenevano una richiesta risarcitoria di un milione di euro nei confronti dei presunti responsabili;

in data 13 marzo 2014 il Comune si è ritirato abbandonando la causa;

Il Consiglio comunale esprime solidarietà a tutta la libera stampa”.

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