[[ Ccpl, tutto il potere a Versace: dopo 20 anni Soncini si è dimesso. Filippi: “Qual è la buonuscita?”

24/3/2014 – Svolta al Ccpl. E non è esagerato definirla storica. Dopo oltre vent’anni al vertice del gruppo industriale cooperativo, Ivan Soncini si è dimesso dalla carica di amministratore delegato.

Lino Versace (Ccfs e Par.co) è il nuovo amministratore delegato. Andrea Imbriani (ex Marazzi, consulente Bain) è il nuovo direttore generale, peraltro ufficiosamente in carica da più di un mese. La notizia è stata diffusa dal Ccpl a conclusione dell’assemblea dei soci e del cda del Ccpl, riuniti in mattinata. Di seguito il testo del comunicato.

L’Assemblea dei Soci e il Consiglio di Amministrazione di CCPL Sc, riunitisi oggi, hanno assunto una decisione di grande rilievo per il futuro del Gruppo con l’approvazione del documento di indirizzo che sta alla base del Piano Industriale 2014-2016 oggi in fase di definizione e che sarà presentato nella prossima Assemblea di Bilancio. Coerentemente alla decisione di apertura della base sociale ad ogni tipologia di Cooperativa Italiana ed Estera, dopo oltre 100 anni di focalizzazione della proprietà nel settore cooperativo della Produzione e Lavoro, con l’ingresso di CCFS e Coopservice nel Novembre 2013 si è dato corso all’avvio di un progetto ambizioso che, da un lato, prevede il riassetto della mission di CCPL Sc , con il costante allargamento della base sociale, e dall’altro il riposizionamento ed il rilancio delle varie attività del Gruppo quale reazione alla crisi profonda che si è manifestata nel nostro Paese negli ultimi cinque anni.

In tale contesto Ivan Soncini ha rassegnato le proprie dimissioni quale Amministratore Delegato di CCPL Sc e CCPL SpA, secondo quanto preannunciato nell’Aprile 2013, in occasione dell’Assemblea di Bilancio, quando accettò la proroga dell’incarico in ragione del tempo strettamente necessario a favorire la transizione verso una nuova strategia di lungo periodo.

Con l’uscita di Ivan Soncini l’Assemblea dei soci ed il Consiglio d’Amministrazione di CCPL Sc, su proposta del Presidente Mauro Casoli, hanno approvato il rinnovamento del vertice aziendale con gli ingressi di Lino Versace in qualità di Amministratore Delegato e di Andrea Imbriani nel ruolo di Direttore Generale. Il cambio vertice del Gruppo coincide dunque con l’accelerazione della nuova fase strategica che sarà dettagliatamente delineata nel piano industriale triennale. 

Su proposta del Presidente Mauro Casoli, l’Assemblea dei soci ed il Consiglio d’Amministrazione hanno richiesto ad Ivan Soncini di continuare a ricoprire rilevanti incarichi nei Consigli d’Amministrazione di varie società partecipate. 

Nell’occasione i membri dell’Assemblea e del Consiglio d’amministrazione di CCPL Sc e CCPL SpA hanno espresso un vivo ringraziamento a Ivan Soncini per l’impegno profuso nei 20 anni ai vertice del Gruppo oltre che per i risultati raggiunti di una crescita rilevante, con la trasformazione di CCPL da Consorzio di acquisizione lavori a Gruppo Industriale Cooperativo europeo multi business“.

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FILIPPI: “QUAL E’ LA BUONUSCITA DI IVAN SONCINI?”

OPEN DATA / Un’occasione per la cooperazione reggiana di rendere trasparenti bilanci, consulenze e importi ai manager

25/3/2014 – “E’ stato rovente ieri il mio telefono dopo la notizia del cambio dei vertici di CCPL. Tanti soci cooperatori mi hanno contattato per sapere se conoscessi l’entità della buonuscita di Ivan Soncini, Amministratore Delegato uscente del colosso cooperativo.

Il fallimento della cooperazione reggiana è sotto gli occhi di tutti, quindi non mi soffermerò a ritrattare l’argomento. E’ noto che in queste società sono stati spesso imboscati a svernare ex comunisti dopo un lungo percorso di partito. C’è qualcuno sopra le teste di migliaia di soci che decide dove mettere le pedine in poltrone profumatamente pagate, spesso in barba ai principi della cooperazione e spesso senza le competenze necessarie (da qui i risultati di bilancio soventemente negativi).

Ora, che ci siano cooperatori soci che lavorano quotidianamente a testa bassa per uno stipendio che non sempre è sufficiente ad arrivare a fine mese, e manager che percepiscono compensi sproporzionati rispetto a quelli che lavorano per davvero, è uno schiaffo etico particolarmente diffuso nella cooperazione.

Ma sappiamo come funziona a sinistra: da un lato si predica bene e dall’altro si razzola male, molto male.

Purtroppo per loro, con la crisi che morde sempre più, i cooperatori non sono più disposti ad accettare questo status quo.

Faccio una domanda che va nella direzione della tanto decantata cooperazione reggiana: è possibile conoscere l’entità della buonuscita di Ivan Soncini? E sapere se eventualmente in questo periodo vengono compensati da CCPL suoi parenti di primo grado o società ad essi collegate? 

Faccio anche una proposta: perché la cooperazione reggiana non pratica davvero i principi di trasparenza da loro tanto decantati e sostenuti dal Governo Berlusconi e perché non pubblica sui propri siti gli importi relativi a tutti i compensi e alle varie consulenze?

O chiedo troppo? Se non c’è nulla da nascondere rimaniamo fiduciosi in attesa di risposte. 

Fabio Filippi (consigliere regionale Forza Italia)”

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