Santo proibizionismo in Via Secchi, Valli, giardini e largo Alpini: vietati alcol e bivacchi

12/3/2014 – Sia pure con un trascurabile ritardo di qualche anno, l’amministrazione comunale di Reggio si è decisa a intervenire con il proibizionismo in due zone calde del centro storico (fra via Roma e il Teatro Valli, e Largo degli Alpini) caratterizzate da situazioni di acuto disagio, che provocano continue proteste da parte dei residenti: proprio per questo la mossa viene interpretata anche in chiave pre-elettorale, vista l’esasperazione diffusa. In ogni caso meglio tardi che mai.

Ieri il prosindaco Ugo Ferrari ha firmato un’ordinanza in cui si dispone il divieto di vendita di bevande alcoliche “di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore” agli esercizi (bar, alimentari, attività artigianali di vendita al minuto come rosticcerie, kebabbari etc.) di via Secchi e via Ariosto dalle ore 12 alle 7 del giorno seguente. L’ordinanza entra in vigore oggi ed è valida tutti i giorni sino al 30 giugno. In sostanza la vendita di alcolici in queste due zone è permessa solo nelle ore del mattino.

Parimenti scatta il divieto di  bere alcolici in pubblico a tutte le ore in diverse zone, compreso il “quadrilatero del disagio”, il parco del Popolo, piazza Martiri 7 luglio e piazza della Vittoria, oltre che nel parco Cervi. L’ordinanza dispone infatti  “il divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, in bottiglie di vetro, in lattine, in brik, in contenitori in plastica e similari negli spazi e aree pubbliche della Circoscrizione Città storica compresi tra via Secchi, via Lazzaro Spallanzani, via Leopoldo Nobili, piazza Martiri 7 Luglio, piazza della Vittoria, parco del Popolo, e negli spazi e aree pubbliche compresi tra largo degli Alpini, via Ludovico Ariosto, piazza 24 Maggio, parco Cervi, via Gazzata e strade laterali” alla stessa via Gazzata”. Il divieto di consumo di alcolici è esteso ai “monumenti storici esistenti nelle zone sopra citate e sui gradini dei teatri Ariosto e Municipale Valli”.

In sostanza, da oggi basta con le lattine di birra sparse dovunque. Secondo i giornali locali il provvedimento metterà fine ai bivacchi sugli scalini del Valli e zone limitrofe. Forse è sperare un po’ troppo, ma di certo la delibera proibizionista riporterà un po’ di decoro.

Il consumo è consentito invece, specifica un comunicato del Comune, negli spazi dati in concessione ai titolari di attività di pubblico esercizio e commerciali. «Potranno essere concesse specifiche deroghe all’ordinanza in occasione di manifestazioni culturali, sagre e fiere, per il periodo e per i luoghi di svolgimento delle stesse iniziative».

“Attraverso questa ordinanza – dice il sindaco vicario Ferrari – vogliamo dare un segnale a residenti, esercenti e fruitori degli esercizi pubblici, a tutti coloro che per ragioni di lavoro, di studio o di svago frequentano questi luoghi. Un segnale che va nella direzione del rispetto, del decoro e dell’uso rispettoso dei luoghi pubblici e di una convivenza serena e civile. Dopo il 30 giugno, saranno valutati gli effetti dell’ordinanza e, se necessarie, la proroga o l’introduzione di altre disposizioni. Non riteniamo che questo atto sia risolutivo della condizione di disagio personale che attraversano alcuni frequentatori di queste zone, soggetti a dipendenze alcoliche.

LE ALTRE AZIONI 

«Un apporto significativo al decoro dei luoghi e alla qualità urbana nella zona di via Secchi – sottolinea il Comune –  viene  introdotto con i lavori di ristrutturazione di palazzo San Francesco, sede dei Musei Civici. Nell’ambito del primo stralcio dei lavori, è terminata la riqualificazione delle facciate del palazzo prospicienti via Spallanzani-piazza Martiri del 7 Luglio e a breve saranno terminati i lavori sulle facciate prospicienti via Secchi.

L’Automobile club d’Italia (Aci) di Reggio Emilia, inoltre, ha predisposto diversi interventi, condivisi con il Comune, nell’area parcheggio di sua competenza, compresa tra via Secchi e via Nacchi: incremento dei punti di illuminazione; incremento della vigilanza privata nel corso della giornata; posizionamento di una rete per impedire l’accesso e lo stazionamento di persone in prossimità dell’edificio “Boeri”, ex sede Aci, sul lato che si affaccia sul parcheggio; ripristino dello stesso edificio ex sede Aci. Nel parcheggio è in funzione inoltre un sistema di videosorveglianza. La zona interrata del parcheggio viene chiusa alle ore 22 e riaperta alle ore 7,30. Tali operazioni sono svolte da un istituto di vigilanza privato».

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